Poco dopo il lancio della versione remaster di The Witcher 3, CD Projekt Red ha rilasciato le prime patch. Gli aggiornamenti intervengono sulla controversa illuminazione e risolvono un fastidioso problema di memoria su PC.
Il lancio di The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered avrebbe dovuto essere una vera e propria festa per gli appassionati di giochi di ruolo. Ma non appena i primi witcher hanno ricominciato a vagare per Velen e Novigrad, alla gioia del ritorno si è mescolata una buona dose di frustrazione. Oltre ai colori sbiaditi e alle capanne buie come la pece, a causare fastidio sono stati soprattutto i salvataggi che non funzionavano.
CD Projekt Red non ha però perso tempo e, a soli due giorni dal lancio, ha rilasciato la prima correzione. La patch 5.00c per PC affronta contemporaneamente diversi problemi urgenti.
La grafica viene ritoccata
Il principale motivo di polemica della versione rimasterizzata era senza dubbio l’illuminazione rivisitata: il mondo di gioco appariva improvvisamente «senza vita», effetti bloom troppo intensi e l’HDR annullavano ogni contrasto, mentre alcuni interni risultavano invece troppo bui. Laddove un tempo Geralt cavalcava in un suggestivo crepuscolo, in alcuni punti i giocatori si trovavano di fronte a paesaggi di una luminosità lattiginosa o inciampavano nell’oscurità all’interno delle taverne.
Secondo le informazioni ufficiali, l’aggiornamento apporta ora «varie modifiche all’illuminazione» e schiarisce gli ambienti interni che in precedenza risultavano troppo cupi. I giocatori su PS5 continuano ad attendere un’opzione per disattivare completamente il controverso effetto bloom, ma l’immagine complessiva beneficia sensibilmente di questa correzione.
Inoltre, la patch aggiunge il supporto DLSS, precedentemente assente su PC, alla versione Xbox Play Anywhere, allineando tecnicamente le due versioni.
La patch risolve inoltre un bug che, soprattutto in Germania, aveva causato vera e propria disperazione: se il nome utente di Windows o il percorso della cartella «Documenti» conteneva caratteri speciali o dieresi come «ä», «ö» o accenti, il sistema di salvataggio smetteva completamente di funzionare. Non era possibile né creare né caricare nuovi salvataggi e, per di più, le impostazioni grafiche venivano ripristinate ad ogni avvio del gioco. Con questo aggiornamento, questo incubo è finito.
CD Projekt Red apporta miglioramenti anche all’audio. Dopo aver aperto il menu di pausa, in molti casi i dialoghi si interrompevano regolarmente, tanto che Geralt e i suoi interlocutori tacevano quasi del tutto, mentre la musica e i suoni ambientali continuavano imperturbabili a tutto volume. L’hotfix risolve questo errore e garantisce che l’audio rimanga stabile.

