Wardogssta nuovamente suscitando grande entusiasmo nella comunità degli sparatutto con il suo ultimo video. Infatti, gli sviluppatori non solo mostrano qui tantissimo nuovo gameplay, ma spiegano anche più nel dettaglio le loro ambizioni per lo sparatutto multiplayer – e queste suonano come musica per le orecchie di molti fan di Battlefield, Arma, Ghost Recon o Squad.
Realismo, ma non a tutti i costi
Lo sviluppatore Bulkhead punta su un look autentico e si è basato su dati reali per quanto riguarda armi, uniformi, rumori di sparo, controllo dei veicoli e persino la balistica dei diversi calibri (trascorrendo anche del tempo al poligono di tiro). Tuttavia, non si vuole forzare il realismo ovunque, per non creare un mostro di complessità.
Nessuna classe, molti ruoli
Un altro punto focale è la flessibilità degli equipaggiamenti e dei veicoli. Invece di classi fisse, ogni giocatore può personalizzare il proprio equipaggiamento. I giocatori possono anche concentrarsi completamente sul ruolo di pilota e guadagnare così punti e denaro. Questo è molto apprezzato: «È fantastico poter pilotare semplicemente elicotteri da trasporto ed essere ricompensato per questo, salendo di livello», scrive un utente.
La tattica è la priorità assoluta
Gli sviluppatori sottolineano che per Wardogs si punta su un HUD minimalista. I giocatori dovrebbero essere in grado di localizzare i nemici in base ai loro passi e, durante il fuoco, al fischio dei proiettili. Il lavoro di squadra e un approccio abile nella costruzione delle basi e negli obiettivi delle missioni sono un pilastro fondamentale. Anche per questo ci sono elogi: «È tutto ciò che ho desiderato da un gioco del genere negli ultimi anni. Nessun run&gun senza cervello come in Battlefield e nessuna simulazione di corsa come in Arma», scrive un utente.

