È successo nel 2023 e ora di nuovo: a quanto pare Sony non riesce a smettere di accantonare promettenti modalità multigiocatore poco prima dell’uscita

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The Last of Us Part 2 avrebbe dovuto ricevere una modalità multigiocatore non ufficiale già a settembre. Ma non se ne farà nulla.

Chi da anni aspetta una nuova modalità multigiocatore per The Last of Us 2, ormai non deve più nutrire grandi speranze. Prima è scomparso il progetto ufficiale di Naughty Dog, ora è toccato anche all’alternativa creata dai fan.

Il modder Speclizer lavorava da gennaio 2026 per dotare The Last of Us Part 2 Remastered su PC di una propria modalità multiplayer. Il progetto era ormai a uno stadio molto avanzato e avrebbe dovuto essere pubblicato ancora a settembre.

Ma ormai non se ne farà più nulla: Speclizer spiega di aver ricevuto una comunicazione a nome di Sony Interactive Entertainment in cui gli veniva chiesto di non pubblicare la mod. Il progetto è quindi stato sospeso.

Il multiplayer era già a buon punto

Ancora alla fine di agosto sembrava che il progetto di Speclizer sarebbe effettivamente arrivato presto tra le vostre mani. Da un tentativo 1 contro 1 inizialmente piuttosto traballante era nato un vero e proprio multiplayer. Erano previsti matchmaking pubblico, configurazioni personalizzate con armi e abilità, oltre a una modalità classifica. Cinque mappe erano già giocabili, tra cui la scuola, il resort e la stazione di servizio del gioco principale.

Già a giugno Speclizer aveva pubblicato oltre 25 minuti di gameplay inedito:

Ora è finita. Speclizer scrive di essere «estremamente triste» che la modalità multigiocatore non vedrà mai la luce. Vorrebbe invece dedicarsi a un proprio progetto.

Il contenuto esatto della lettera non è di dominio pubblico. Finora non è stata rilasciata alcuna dichiarazione da parte di Sony o Naughty Dog in merito al caso specifico.

Tuttavia, il finanziamento potrebbe aver giocato un ruolo importante: Speclizer gestisce un account Patreon dove, tra le altre cose, offriva l’accesso a prime versioni di prova. Secondo quanto riportato, la versione completa del multiplayer avrebbe dovuto essere gratuita, ma quando si tratta di progetti amatoriali finanziati, la gestione di marchi e contenuti di gioco di terze parti diventa rapidamente delicata.

In qualche modo ci sembra familiare

Per i fan di The Last of Us, questa storia dovrebbe risvegliare dei ricordi: Naughty Dog stessa ha lavorato per anni a un grande multiplayer standalone, nato dai piani online per The Last of Us Part 2. Nel dicembre 2023 è poi arrivata la cancellazione.

All’epoca lo studio spiegò che la portata del progetto era cresciuta a tal punto che Naughty Dog avrebbe dovuto concentrare praticamente tutte le proprie risorse su di esso per garantire nuovi contenuti per anni. Gli sviluppatori si sarebbero quindi trovati di fronte a una scelta: diventare uno studio dedicato esclusivamente al live service o continuare a produrre i grandi giochi single-player per cui Naughty Dog è famosa. Si optò per la seconda opzione.

Cosa ne pensate: è comprensibile che Sony abbia tirato il freno su un progetto amatoriale finanziato da terzi, o si sarebbe dovuto semplicemente lasciare andare avanti la mod multigiocatore gratuita?

Flo
Flo
Età: 28 anni Origine: Germania Interessi: Gioco, Bicicletta, Calcio Professione: Editore online

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