Resident Evil 2 ora supporta la modalità cooperativa

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Resident Evil 2 di Capcom, uscito nel 2019, può ora essere giocato in modalità cooperativa locale grazie a una nuova mod per PC che aggiunge un secondo personaggio completamente controllabile al remake di questo survival horror. I fan di Resident Evil 2 potranno ora affrontare Raccoon City insieme tramite le opzioni di schermo condiviso, schermo diviso e persino con un compagno controllato dall’IA.

Ampiamente acclamato come un ritorno alle origini della serie, il remake di Resident Evil 2 è stato lanciato nel 2019 ed è diventato uno dei giochi di maggior successo dell’azienda, contribuendo al contempo a definire il modello per la sua moderna serie di remake. Come i fan sapranno, RE2 vede protagonisti Leon e Claire, ma da prospettive diverse, con le loro campagne sempre concepite come avventure rigorosamente per giocatore singolo che si intrecciano a intervalli regolari. Ciò rende la modalità cooperativa un’aggiunta particolarmente interessante per i giocatori di lunga data che potrebbero già conoscere ogni corridoio dell’RPD, poiché portare con sé qualcun altro cambia un’esperienza volutamente costruita attorno alla sensazione di isolamento e vulnerabilità.

Resident Evil 2 ora dispone della modalità cooperativa a schermo diviso su PC

La mod «Local Couch Co-op» di Shopcreeper01, creatore di Nexus Mods, precedentemente nota come «HUNK’y Friend», trasforma Resident Evil 2 in un vero e proprio gioco a due giocatori, anziché limitarsi ad aggiungere un compagno NPC. Il giocatore 2 può controllare HUNK o uno dei numerosi altri personaggi, ciascuno con mirino, inventario, armi, oggetti raccoglibili, elementi dell’HUD e torcia separati. Entrambi i giocatori possono inoltre essere attaccati, scambiarsi rifornimenti e rianimarsi a vicenda dopo essere stati abbattuti, mentre la perdita di entrambi i personaggi pone fine alla partita. Al momento, la mod supporta il gioco a schermo condiviso e a schermo diviso, oltre a una modalità con compagno controllato dall’IA per i giocatori in solitaria, ma i fan devono tenere presente che l’intero pacchetto richiede la versione PC su Steam e REFramework per funzionare correttamente. Include persino una modalità sperimentale ispirata a Pragmata, in cui un giocatore gestisce i movimenti mentre l’altro si occupa di mirare e sparare.

Ovviamente, avere un supporto cambia inevitabilmente l’esperienza di Resident Evil 2. Il remake del 2019 basava gran parte della sua tensione sul costringere Leon o Claire a prendere decisioni scomode da soli, che si trattasse di risparmiare munizioni, di passare a fatica accanto a uno zombie o di sentire i passi di Mr. X quando la salute era già ai minimi. Una seconda arma renderebbe sicuramente più facili alcuni incontri. Tuttavia, un altro giocatore significa anche un’altra persona che può essere afferrata, esaurire le scorte o soccombere proprio nel momento meno opportuno. Shopcreeper01 aveva inizialmente iniziato a sviluppare il concetto di compagno in parte per consentire a sua moglie di ricevere aiuto nel giocare a titoli che la spaventavano, rendendo particolarmente appropriata l’evoluzione della mod in una modalità cooperativa completa.

La modalità cooperativa vanta inoltre una storia sorprendentemente lunga all’interno di Resident Evil. I giochi cult della serie Outbreak permettevano a gruppi di sopravvissuti comuni di tentare la fuga da Raccoon City con un massimo di quattro giocatori, mentre Resident Evil 5 ha costruito l’intera campagna attorno alla collaborazione tra Chris Redfield e Sheva Alomar. Resident Evil 6 si è spinto ancora oltre verso l’azione cooperativa, e in seguito Revelations 2 ha abbinato i propri personaggi in base ad abilità cooperative complementari. Ciò che rende questa mod particolarmente degna di nota è il contesto in cui applica tale formula. I remake moderni di Resident Evil hanno puntato fortemente su un survival horror dal ritmo più lento, quindi inserire un altro giocatore in RE2 sembra quasi come inserire il concetto distintivo di Resident Evil 5 in uno dei giochi più deliberatamente claustrofobici di Capcom.

Questo paragone è particolarmente interessante poiché i fan continuano a chiedersi se Capcom realizzerà alla fine un remake di Resident Evil 5. Nessun progetto del genere è stato annunciato ufficialmente, ma la modalità cooperativa sarebbe uno dei punti più controversi se l’avventura di Chris e Sheva dovesse mai ricevere lo stesso trattamento di RE2 e RE4, dato che un compagno è parte integrante di quasi ogni fase di quella campagna. Per ora, tuttavia, almeno i giocatori su PC non devono aspettare il prossimo esperimento cooperativo di Capcom per scoprire come si gioca al Resident Evil moderno con un amico.

Thomas
Thomas
Età: 31 anni Origine: Svezia Interessi: gioco, calcio, sci Professione: Editore online, animatore

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