Un gioco per keitai di Final Fantasy 7, da tempo considerato perduto, è stato interamente recuperato e reso nuovamente giocabile grazie all’impegno pluriennale di un fan volto a recuperare i suoi file inaccessibili. Il progetto riporta in vita uno dei titoli più sconosciuti del catalogo di Final Fantasy a quasi due decenni dalla sua uscita originale su dispositivi mobili.
I giochi per Keitai sono stati sviluppati per i feature phone giapponesi dalla fine degli anni ’90 fino alla fine degli anni 2010, con editori come Square Enix che distribuivano titoli tramite servizi quali l’i-mode di NTT DoCoMo. La conservazione di questi titoli, specialmente quelli dei primi anni di vita del formato, si è rivelata insolitamente difficile a causa dell’hardware e del software proprietari, delle misure di sicurezza e delle dipendenze online. Gruppi di base come Keitai Archive hanno lavorato per anni al recupero di titoli che non sono più disponibili in commercio. In molti casi, i moderni progetti di recupero dei giochi per Keitai richiedono sforzi straordinari da parte di queste comunità.
Dirge of Cerberus: Lost Episode è ora completamente conservato
Spin-off di Final Fantasy 7 recuperato da una scheda SD crittografata
Un altro titolo per Keitai, Dirge of Cerberus: Lost Episode -Final Fantasy 7-, si è ora aggiunto alla lista sempre più lunga dei giochi per feature phone recuperati. Yuvi, esperto di conservazione dei videogiochi, ha descritto in dettaglio l’ultimo recupero in un articolo pubblicato su Medium nell’agosto 2026, spiegando che il team responsabile di questo risultato ha ottenuto una copia completa di Lost Episode nel 2024, dopo che il proprietario ha acconsentito a eseguire il dump di una scheda SD contenente i dati del gioco. Il problema principale da quel momento in poi era che i file erano crittografati e il gruppo non aveva accesso a una partizione speciale normalmente necessaria per recuperare la chiave di decrittografia. Di conseguenza, il gioco completo è rimasto inaccessibile per circa altri due anni.
Il recupero di Dirge of Cerberus: Lost Episode è costato circa 900 dollari
Yuvi ha infine stabilito cheLost Episodememorizzava i file scaricati come archivi ZIP crittografati, consentendo di utilizzare le intestazioni ZIP note per testare possibili chiavi. Dopo aver sviluppato un software personalizzato di forza bruta utilizzando il framework OpenCL, il conservatore ha messo in funzione più di 90 server dotati di GPU Nvidia delle ultime generazioni, raggiungendo quasi 5,5 trilioni di tentativi di chiave al secondo su oltre 125 istanze del software di decrittografia. Il sistema ha recuperato tutte le chiavi di decrittazione necessarie in circa 72 ore; Yuvi ha stimato il costo totale a oltre 900 dollari. Lo straordinario sforzo richiesto per recuperare il titolo aiuta a illustrare perché alcunigiochi perdutidell’era Keitai possano rimanere inaccessibili anche dopo che i dati sottostanti sono stati ritrovati.
Lost Episode è stato pubblicato in Nord America nell’agosto 2006 prima di arrivare in Giappone nel luglio 2007, dove era disponibile su feature phone DoCoMo compatibili. Sviluppato congiuntamente da Square Enix e Ideaworks3D, questo sparatutto funge da complemento al gioco per PlayStation 2 Dirge of Cerberus: Final Fantasy 7, seguendo Vincent Valentine attraverso eventi non rappresentati nel titolo per console.
Una parte di Lost Episode era già stata recuperata nel 2023 da una demo estratta da un telefono DoCoMo P903i. Gli addetti alla conservazione avevano reso quella versione giocabile tramite l’SDK DoJa 5.1, ma il processo era tutt’altro che intuitivo e presentava ancora numerosi problemi di emulazione. Tali limitazioni sottolineano il motivo per cui il recupero di Yuvi rimane degno di nota, nonostante non sia il primo tentativo di conservazione riuscito riguardante il gioco. Sono inoltre in corso lavori su un altro titolo per Keitai, di cui non è stato reso noto il nome, recuperato nello stesso periodo, mentre prosegue un’iniziativa separata volta a preservare Before Crisis: Final Fantasy 7. Nel loro insieme, questi progetti dimostrano che gran parte della storia mobile più antica della serie si basa ancora sulla conservazione da parte dei fan, anche se le nuove uscite continuano a rivisitare l’eredità dell’originale Final Fantasy 7.

