Sembra che PlayStation abbia aggiunto un nuovo sistema DRM per i giochi digitali su PS4 e PS5 che richiede alla console di connettersi a Internet ogni 30 giorni per effettuare una verifica, pena la revoca temporanea della licenza del giocatore per quel titolo. Sebbene non sia chiaro se si tratti di una modifica intenzionale o del risultato di un bug, molti giocatori PlayStation sono preoccupati per il futuro possesso dei propri giochi digitali. Sony non ha ancora commentato l’implementazione di questa funzionalità.
Il DRM, o gestione dei diritti digitali, è stato un argomento caldo tra i giocatori da quando i download digitali di giochi sono diventati prevalenti su piattaforme come il PlayStation Store, il Microsoft Store e Steam. In sostanza, i giochi con DRM implicano che i giocatori acquistino il diritto di giocare a quel gioco dal distributore, e il distributore può limitare l’accesso al gioco se l’acquirente viola i termini di utilizzo. Dal punto di vista del consumatore, il DRM è visto come un modo per impedire ai giocatori di possedere effettivamente i propri giochi a titolo definitivo, poiché, in teoria, il distributore potrebbe revocare loro l’accesso al gioco in qualsiasi momento.
Gli utenti PlayStation potrebbero dover effettuare un check-in online o rischiare di perdere i propri giochi digitali
Un DRM davvero terribile è stato ora implementato su tutti i giochi digitali per PS4 e PS5. Ogni gioco digitale acquistato ora richiede un check-in online ogni 30 giorni. Se acquisti un gioco digitale e non connetti la tua console a Internet per 30 giorni, la tua licenza verrà revocata. pic.twitter.com/23gU16CIkx
— Lance McDonald (@manfightdragon) 25 aprile 2026
Un post condiviso su X dal modder e YouTuber Lance McDonald mostra uno screenshot di quella che sembra una nuova forma di DRM aggiunta ai giochi PlayStation acquistati in formato digitale tramite il PlayStation Store. Secondo McDonald, Sony ha aggiunto un requisito di check-in online per i giochi digitali per PS4 e PS5 che richiede alla console di connettersi a Internet ogni 30 giorni, pena la revoca dell’accesso dell’utente a quel gioco. Lo screenshot mostrato in questo post include i dati relativi al Periodo di validità (Inizio) e al Periodo di validità (Fine), insieme a un contatore dei giorni rimanenti fino al momento in cui deve essere effettuato il check-in, nella sezione Informazioni della versione PlayStation di Don’t Starve Together: Console Edition.
Un altro utente su X, Does it play?, ha potuto confermare questa modifica, condividendo uno screenshot simile. Does it play? menziona inoltre di aver sentito voci secondo cui anche le console Xbox riceverebbero un aggiornamento simile, rendendo potenzialmente questo nuovo DRM un fattore rilevante per i giocatori su entrambe le piattaforme Sony e Microsoft. Tuttavia, al momento non sono stati condivisi screenshot che confermino l’aggiunta di questa funzionalità su Xbox.
In un post separato, Does it play? fornisce un aggiornamento in cui afferma di essere stato informato da una fonte interna che l’aggiornamento del DRM su PlayStation non era intenzionale e che “Sony ha accidentalmente causato un malfunzionamento mentre correggeva una vulnerabilità”. Senza una conferma esplicita da parte di Sony, non c’è modo di verificare la veridicità di questa affermazione. Tuttavia, alcuni utenti hanno già espresso il timore che Sony non avesse intenzione di attivare questa funzione in questo momento, ma che avesse in programma di aggiungere questo tipo di DRM agli acquisti sul PlayStation Store in futuro.
Questo nuovo DRM sembra interessare solo i nuovi acquisti sul PS Store; i giochi già acquistati dallo store non sembrano esserne influenzati. Inoltre, impostare una PlayStation come Console Principale nelle impostazioni di Account e Sicurezza non sembra rimuovere o aggirare questo requisito di check-in online.

