Il prossimo gioco di ruolo ambientato nel Medioevo si chiamerà Kingdom Come: Salvation. Anche il logo è già trapelato.
L’informazione è ancora semi-ufficiale, almeno non è stata ancora condivisa sui canali pubblici di Warhorse. Proviene però da una fonte estremamente attendibile: secondo una registrazione del marchio da parte dello studio, il prossimo giocodello studio di sviluppo si chiamerà Kingdom Come: Salvation. È quanto emerge da unrichiesta ufficiale presentata all’Ufficio europeo dei brevetti
Lì è già possibile vedere anche il logo del gioco, che si inserisce perfettamente nel tema consolidato della serie:

Cosa rivela il titolo?
Il fatto cheDeliverance
non venga utilizzato potrebbe indicare che non si tratti di un sequel diretto. Cosa che era comunque già da supporre, dato che il gioco è stato presentato comenuova avventura
e non come KCD3.
Potrebbe esserci un nuovo protagonista al posto di Heinrich von Skalitz: è pura speculazione, ma è un’ipotesi che circola da tempo nella community dei fan. Forse, però, la storia di Heinrich continua. Da un punto di vista biblico, Salvation è proprio ciò che viene dopo Deliverance.
Sembra esserci in ogni caso un legame tra le storie dei capitoli precedenti e questo nuovo capitolo.
Già in KCD2, di tanto in tanto, giocavamo nei panni di Godwin. La sua storia precedente potrebbe costituire un’ambientazione plausibile, così come quella di un nuovo personaggio vittima di un’ingiustizia che poi crescerà fino a diventare il prossimo eroe.
La storia potrebbe riprendere senza soluzione di continuità da KCD2, poiché la liberazione di Wenzel è prevista per l’autunno. Oppure ci potrebbe essere un salto temporale più ampio verso le guerre hussite. O forse un prequel?
La nostra valutazione
La mia previsione: considerando il breve periodo di sviluppo previsto (Kingdom Come: Salvation dovrebbe uscire nell’anno fiscale 2027/28), presumo che l’ambientazione temporale e spaziale non cambierà troppo. Warhorse riutilizzerà sicuramente molte risorse per risparmiare lavoro e tempo.

Molti fan sembrano dare per scontato già da tempo che Enrico non sarà più il protagonista. Per me personalmente la sua storia è ancora lungi dall’essere conclusa: dopo la fine di KCD2 ci sono così tante questioni in sospeso: Erik, il futuro di Enrico, il ritorno di Venceslao sul trono, i tentativi di reclutamento di Zizka, il matrimonio di Hans (e, a seconda delle scelte del giocatore, la complicata relazione segreta tra lui ed Enrico) .
Inoltre, mi sono talmente abituato a Tom McKay come voce e volto di Kingdom Come che un cambiamento mi farebbe inizialmente esclamare «Oh no!». Ma ehi, finora Warhorse ha sempre preso le decisioni migliori per la propria storia. Per ora valuterò le nuove idee con una dose di fiducia anticipata.
Ipotesi sul multiplayer
Nella domanda di brevetto si fa menzione anche di servizi online. Ciò induce alcuni fan, così come i portali di stampa, a ipotizzare che Salvation sia uno spin-off multiplayer.
Non riesco a immaginarlo. Warhorse ha già sottolineato più volte di vedere le proprie competenze espressamente nel campo dei giochi di ruolo single-player. Il nuovo KCS sarà espressamente un RPG open world. E svilupparlo come concetto di MMO in soli due o tre anni di sviluppo dovrebbe essere impossibile.
Soprattutto perché non sarebbe nemmeno ciò che la maggior parte dei fan desidera. Abbiamo inviato una richiesta agli sviluppatori e vi faremo sapere se riceveremo una risposta.
Cosa ne pensate del titolo Kingdom Come Salvation? Quale ambientazione sperate di vedere e quale personaggio (o personaggi!) vorreste vedere nel ruolo principale? Scrivetecelo nei commenti qui sotto. Non ci vorrà ancora molto prima di saperne di più, se Warhorse riuscirà a rispettare il proprio ambizioso calendario. Magari lo vedremo già ai Game Awards a dicembre?

