Spuntano online i dettagli dello sparatutto “extraction” di Halo, ormai accantonato

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Sono appena spuntati online dettagli inediti sul presunto sparatutto ‘extraction’ di Halo. Conosciuto come “Project Ekur”, questo titolo avrebbe, secondo quanto riferito, permesso di giocare nei panni di Spartan e Brute e avrebbe colmato il divario tra Halo Infinite e il prossimo capitolo principale della serie fantascientifica.

Già ad aprile era trapelata la notizia che il progetto battle royale di Halo, di cui si parlava da tempo (noto come “Tatanka”), fosse stato cancellato a favore di uno sparatutto di estrazione. Successivamente, a luglio, la stessa fonte ha affermato che anche questo sparatutto di estrazione era stato cancellato. Secondo la fonte (Rebs Gaming), lo sparatutto di estrazione “Project Ekur” di Halo è stato infine cancellato a causa di una cattiva gestione da parte del capo di Halo Studios, Pierre Hintze, che avrebbe causato confusione in tutto lo studio cambiando ripetutamente la direzione di “Project Ekur”.

Trapelano ulteriori dettagli sui progetti Halo “Tatanka” ed “Ekur”

Qualche giorno fa, il noto YouTuber di Halo HiddenXperia ha pubblicato un video in cui rivelava alcuni dettagli inediti sia su Project Tatanka che su Project Ekur, ottenuti da fonti anonime vicine allo sviluppo dei progetti. HiddenXperia inizia fornendo una panoramica di Project Tatanka, affermando che sarebbe stato un gioco battle royale di Halo convenzionale con un mondo di gioco costruito utilizzando le classiche mappe multigiocatore di Halo come Lockout, Ascension, Sanctuary e Blood Gulch. I giocatori avrebbero dovuto recuperare armi e potenziarle tramite banchi da lavoro, mentre i Pelican avrebbero sganciato veicoli nelle fasi avanzate della partita.

Secondo le fonti di HiddenXperia, il Project Tatanka è stato poi cancellato e la sua struttura di base è stata riutilizzata per creare il Project Ekur, uno sparatutto di estrazione in cui i giocatori avrebbero potuto vestire i panni di uno Spartan dell’UNSC o di un Brute dei Banished. La trama del Progetto Ekur ruoterebbe attorno a un’epidemia dei Flood su Zeta Halo, che, secondo quanto riferito, porterebbe direttamente agli eventi della storia di Halo 7. Il gameplay principale di Ekur vedrebbe i giocatori impegnati a completare missioni di fazione mentre affrontano giocatori nemici e Flood controllati dall’IA. Le squadre avversarie dovrebbero occasionalmente collaborare per sconfiggere tipi di nemici Flood più grandi.

Giocando nei panni di uno Spartan, i giocatori avrebbero avuto a disposizione un’abilità di levitazione in volo, mentre giocando nei panni di un Brute avrebbero potuto sferrare un attacco in carica corpo a corpo. All’inizio di ogni partita sarebbe stato inoltre possibile scegliere kit specifici, che avrebbero fornito ai giocatori gadget e abilità unici come un rampino, un colpo a terra e un VISR simile a quello di Halo 3: ODST. Questo approccio basato sulle fazioni è stato poi sostituito da un sistema più incentrato sui personaggi durante lo sviluppo di Ekur, rendendolo più in linea con uno sparatutto incentrato sugli eroi. Anziché giocare nei panni di un Brute o di uno Spartan senza nome, i giocatori avrebbero invece assunto il ruolo di personaggi prestabiliti come il Master Chief, Atriox, Emile di Halo Reach e Tartarus di Halo 2.

Durante lo sviluppo di Halo: Campaign Evolved, che secondo quanto riferito è stato travagliato, la direzione di Ekur ha subito un’ulteriore svolta: questa volta il gioco è stato privato di tutti gli elementi tipici dei battle royale e degli sparatutto di estrazione, trasformandosi invece in un’esperienza multiplayer di Halo più tradizionale. Questo titolo basato sull’Unreal Engine doveva essere un gioco Halo multiplayer autonomo con servizio live, destinato a ricevere aggiornamenti continui mentre le campagne venivano prodotte separatamente. Secondo HiddenXperia, il “colpo di grazia” per il Progetto Ekur è stato il trasferimento di una parte del team di sviluppo a Halo: Campaign Evolved.

Thomas
Thomas
Età: 31 anni Origine: Svezia Interessi: gioco, calcio, sci Professione: Editore online, animatore

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