23.3 C
Berlino
mercoledì, Maggio 27, 2026

Kiyo: Bunny Tyranny – Ho combattuto contro coniglietti spogliarellisti e ho imparato il parkour ninja (ok, quasi)

Follow US

80FansLike
908FollowersFollow
57FollowersFollow

Avete votato questo platform cyberpunk su FYNG come vostro titolo indie preferito. È quindi d’obbligo presentarvelo più nel dettaglio – e svelarvi subito la data di uscita.

Se un gufo dallo sguardo inquietante si intrufolasse nel vostro PC e vi dicesse che dovete salvare il mondo dai conigli malvagi che vogliono dominarlo, direste subito di sì, no? O forse no…?

Durante il nostro ultimo evento FYNG avete votato quale gioco indie vi interessasse di più.Ha vinto Kiyo: Bunny Tyranny, un platform cyberpunk dall’umorismo tagliente e con alcune idee davvero fantastiche. E ora ho il piacere di raccontarvi di più sul gioco, che ho potuto provare di persona.

Ho anche chiacchierato con i due sviluppatori di Pixel Rats e ho scoperto che alcune delle caratteristiche più interessanti sono nate praticamente per caso. I conigli assassini che si spogliano, per esempio.

Che tipo di gioco è?

Bunny Tyranny può essere descritto comeun platform a scorrimento laterale in stile cyberpunk-ninja. In una città illuminata dai neon chiamata Rabbithole City, i conigli hanno preso il potere. Gli altri abitanti, in particolare i carnivori come il protagonista Kiyo, vengono vessati da loro – o peggio ancora.

Per porre fine al loro regime di terrore, il gufo di cui sopra chiama me (cioè la giocatrice seduta davanti allo schermo) in aiuto per guidare Kiyo attraverso gli ambienti, sconfiggere i nemici e superare gli ostacoli con le mie abilità di parkour e vari gadget.

L’arco di Kiyo è al tempo stesso arma e strumento: ad esempio, sparo corde a cui mi arrampico. Oppure carotine con cui distraggo i conigli assetati di sangue. Naturalmente si cammina molto di soppiatto e ci si nasconde nell’ombra – ninja, ho detto.

Una particolarità di Bunny Tyranny sono i livelli di difficoltà, perché non solo determinano quanto sia impegnativa la sfida per me, ma modificano anche l’esperienza di gioco. Come mi racconta lo sviluppatore Federico, il livello di difficoltà più basso è, per così dire, una modalità comica. In questa modalità è attivo il fuoco amico, quindi i conigli spesso si ammazzano a vicenda – con tanto di teste che rotolano – mentre io osservo la festa in tutta tranquillità da un angolo. Quasi come nella vita reale, ahimè.

Nei livelli più alti il gioco diventa impegnativo, se non addirittura molto difficile. Per gli sviluppatori sono quelli più vicini alla loro visione originale, ma naturalmente sta a voi scegliere e cambiare in qualsiasi momento durante il gioco. Bunny Tyranny vuole essere espressamente accessibile a tutti.

Le coincidenze esistono

In Bunny Tyranny si sono verificate alcune fortunate coincidenze. Già il nome del personaggio principale, Kiyo, è nato del tutto casualmente, come mi racconta la designer Isolde: l’ha semplicemente digitato mentre salvava un file e poi è rimasto lì.

Anche gli insoliti nemici principali – i conigli che lavorano come poliziotti, spogliarellisti, gangster e così via – non erano affatto previsti. Sono nati come semplici segnaposto, ma poi sono arrivati così tanti feedback positivi che gli sviluppatori hanno deciso di puntare tutto sulla carota.

Come si gioca a Bunny Tyranny?

Il mix di esplorazione, salti, arrampicate, furtività, omicidi, sparatorie e ricerca di copertura sembra ben congegnato e si integra perfettamente. I comandi richiedono un po’ di tempo per abituarsi, soprattutto con la mia arma a distanza ci è voluto un po’ prima che prendessi la mano. Sì, metto un euro nella cassetta dei giochi di parole.

Un aiuto di gioco semplice ma interessante mi aiuta a orientarmi:Posso premere un pulsante in qualsiasi momento e Kiyo mi darà dei consigli o mi dirà esattamente dove devo andare dopo.

Aspetta, un pulsante? Esatto, perché Bunny Tyranny funziona alla grande anche suSteam Decko sul mio Lenovo Legion Go, anche se sulla pagina ufficiale dello store c’è ancora scritto «Sconosciuto». Me l’hanno assicurato gli sviluppatori e l’ho provato io stesso, perché preferisco di gran lunga giocare ai platform a scorrimento laterale e ai giochi in pixel art in generale su console portatile. Ma funziona altrettanto bene con mouse e tastiera.

Buone notizie anche per chi preferisce giocare in tedesco: i testi sono disponibili completamente tradotti. Per quanto riguarda il sonoro, la lingua non ha importanza, perché ci sono solo versi di animali. Si sentono miagolii, ululati, fusa e così via. Tutti versi di animali reali, secondo Isolde. Gli sviluppatori avevano preso in considerazione un suggerimento che prevedeva l’uso di suoni generati dall’IA, ma hanno deciso consapevolmente di non utilizzare affatto l’IA generativa nel loro gioco.

Quando uscirà Kiyo: Bunny Tyranny?Possiamo rivelarvi in esclusiva la data di uscita esatta: il 25 giugno 2026, quando il gioco sarà disponibile su Steam e per Nintendo Switch. Chi vuole provarlo senza impegno, troverà su Steam undemo gratuita che cattura molto bene l’atmosfera e l’umorismo del gioco. Chi dopo ne ha voglia di più, può acquistare il gioco completo in tutta tranquillità.

Volete ancora qualche curiosità dietro le quinte?Kiyo: Bunny Tyranny ha già viaggiato parecchio. Durante i quattro anni di sviluppo, i due sviluppatori hanno vissuto in Inghilterra, a Madeira, in Italia, nei Paesi Bassi e in Scozia.

Gli uffici delle subdole autorità dei conigli nel gioco sono vagamente ispirati a un vero edificio bancario a Londra, dove gli sviluppatori lavoravano in passato.

Conclusione della redazione

È sempre un piacere chiacchierare con sviluppatori indie che bruciano di passione per il proprio gioco. Mi rende particolarmente felice quando piccoli studi puntano tutto sulle proprie idee e mettono in primo piano l’arte creata dall’uomo. È così che abbiamo ottenuto alcuni dei giochi più fichi in assoluto, ed è così che cresce anche la nuova generazione, che non vediamo l’ora di scoprire.

Kiyo: Bunny Tyranny ha proprio quell’umorismo oscuro e bizzarro che molti di voi nella community di GlobalESPortNews amano. E le ambientazioni cyberpunk racchiudono sempre un potenziale meraviglioso per la satira e la critica sociale, senza però puntare il dito in modo tale da strappare il giocatore dall’immersione.

Mi piacciono particolarmente i tanti piccoli dettagli e le easter egg nascosti in Bunny Tyranny. Ad esempio, il fatto che il personaggio principale sia ispirato ai film Ghibli “La voce del cuore” e “Il regno dei gatti”. Il Barone dei gatti vive!

RELATED ARTICLES

The Witcher 3: Wild Hunt riceverà nuovi contenuti DLC e aggiornamenti

CD Projekt Red ha annunciato che The Witcher 3: Wild Hunt, uno dei giochi di ruolo più famosi in...

«Ne è valsa la pena»: dopo sette anni, Paralives debutta in Early Access e la community non ne ha...

La simulazione di vita debutta in Early Access e le prime recensioni su Steam sembrano promettenti.Il 25 maggio 2026Paralivesè...

PUBG sta organizzando un Battle Royale nella vita reale, ma il trailer rende difficile prenderlo sul serio

PUBG Mobile trasforma il Battle Royale in un reality show a Bali. Il primo trailer di “Trial of Fire”...