A un anno dall’uscita, Sony lancia la nuova Complete Edition di questo titolo in esclusiva per PlayStation. Questa edizione non solo prosegue la trama di questo capolavoro sui samurai, ma include anche una nuova modalità “Testa di ricompensa”.
Per gli appassionati del Giappone, la serie Ghost of di Sucker Punch è comunque una vera chicca; in quale altro gioco potremmo brandire la spada da samurai in un’ambientazione storica così meravigliosamente fedele allo stile originale? Dopo il grande successo di Tsushima, lo studio ha dato seguito alla serie nell’autunno del 2025 con Ghost of Yotei.
Invece del coraggioso guerriero Jin Sakai ai tempi dell’invasione mongola, in questo titolo impugniamo la spada circa 300 anni dopo nei panni della mercenaria Atsu. Nel profondo nord del Giappone, infatti, lei ha ancora un conto in sospeso con gli assassini dei suoi genitori. Nella recensione di GlobalESportNews , l’esclusiva per PlayStation si è assicurata un solido punteggio di 88. Un anno dopo, il gioco trova ora un seguito in termini di contenuti sotto forma di una Complete Edition.
Oltre alla nuova modalità «Ricercati», la nuova versione include anche il primo DLC della storia per Ghost of Yotei. Questo è un contenuto che soprattutto gli appassionati della trama dovrebbero tenere d’occhio; infatti, in Echoes of Sekigahara non solo incontrerete una vecchia conoscenza del passato di Atsu, ma vivrete in prima persona la battaglia di Sekigahara, uno degli scontri più significativi della storia giapponese.
Table of Contents
Una battaglia per porre fine a tutte le guerre
Nel gioco principale, conosciamo Atsu come una guerriera assetata di vendetta, animata solo dal desiderio di eliminare gli Yotei Six. Ma non è sempre stato così; dopo la morte dei suoi genitori, infatti, Atsu trascorse inizialmente alcuni anni nel sud dell’isola principale del Giappone, dove lavorò come mercenaria negli ultimi anni del periodo Sengoku. Durante quel periodo prese parte – purtroppo dalla parte dei perdenti – alla battaglia di Sekigahara, grazie alla quale la casata Tokugawa riuscì ad assicurarsi il dominio sul Giappone, durato quasi 250 anni.
I ricordi di quel giorno rivestono un ruolo centrale nel nuovo DLC: l’ex compagno d’armi di Atsu, Nagato, soprannominato «Il Bello», viene attirato a nord da voci su un grande tesoro d’oro e finisce per scontrarsi anche lui con i nemici di Atsu.Nagato e Atsu sono legati da qualcosa di più del semplice passato da mercenari. Ben presto diventa chiaro che tra i due c’erano anche dei sentimenti. Tuttavia, Nagato sembra aver abusato di questa fiducia: Atsu non si fida più di quel venturiero.

(Atsu ha un passato movimentato con il collega mercenario Nagato – tuttavia non si fida di quel bellimbusto.)
Nuova area, gameplay già conosciuto
La trama incentrata su Nagato e l’oro del serpente, con una durata di circa cinque ore, risulta leggermente più breve rispetto a quella del DLC “Iki Island” per Ghost of Tsushima. Anche in questo caso, però, c’è una regione completamente nuova: le cosiddette propaggini di Ashoro si trovano sul versante orientale dell’isola di Hokkaido, intorno al vulcano Akan.
Dal punto di vista visivo, la nuova area non ha un’identità così distintiva come le varie regioni del gioco principale – ma ciò non rende Ghost of Yotei meno cinematografico. Sono proprio i filmati a cogliere con precisione, in quasi ogni fotogramma, la bellezza selvaggia e naturale di Hokkaido. Tuttavia, a prima vista la nuova mappa sembra anche un po’ più piccola dell’isola di Iki di Tsushima.
Per quanto riguarda il gameplay, in Echoes of Sekigahara tutto rimane sostanzialmente invariato; dobbiamo ancora adattare le nostre armi a quelle degli avversari per avere la meglio nei duelli. Con la katana combattiamo altri spadaccini, il kusarigama è efficace contro i nemici con lo scudo, mentre la lancia è utile contro il kusarigama.

(La bellezza naturale di Hokkaido risalta meravigliosamente anche nel nuovo DLC per Yotei.)
Nuove armi e frecce pericolose
Ma vengono aggiunte anche alcune nuove meccaniche: Atsu ora padroneggia, ad esempio, una fantastica tecnica da arciere alla Robin Hood, grazie alla quale può prendere di mira più nemici contemporaneamente con il suo arco. Inoltre, ora ci sono le «armi imponenti», come il Sasumata – una lancia a forcella – e il Kanabo. Conosciamo già questa grande mazza da AC Shadows. Con essa possiamo colpire con forza i nemici e persino ignorare le loro parate.
Gli Uomini del Serpente, nella caccia ad Atsu, utilizzano ora anche frecce speciali che rimangono conficcate nel corpo e ci impediscono di curarci durante il combattimento. Dobbiamo prima rimuoverle prima di poter assumere la successiva fiala di medicina. Inoltre, ci aspettano alcuni nuovi e avvincenti combattimenti contro i boss. Niente di veramente rivoluzionario; le nuove meccaniche, in fondo, non fanno altro che arricchire leggermente il gameplay di combattimento di Ghost of Yotei, già di per sé ottimo.
Cos’altro c’è nella Complete Edition?
La nuovissima modalità sopravvivenza «Meistgesucht» è in pratica un piccolo roguelike a sé stante all’interno di Yotei. In run consecutive dovrete portare a termine missioni con tag sempre più difficili. Una volta sconfitti i nemici, riceverete dei bonus e sbloccherete personaggi giocabili aggiuntivi come Nagato e Oyuki.
Chi possiede già Ghost of Yotei può effettuare l’aggiornamento alla nuova Complete Edition per circa 15 euro; in caso contrario, vi perderete Echoes of Sekigahara e la nuova modalità «Meistgesucht». Per tutti i possessori di Yotei è invece gratuita la modalità «La bellezza di Yotei», in cui la telecamera sorvola diversi scenari dell’Hokkaido accompagnata da musica suggestiva. In sostanza, però, si tratta solo di un elegante slideshow.

