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giovedì, Giugno 11, 2026

Dopo RTX Spark: AMD si vede confermata e spiega perché la coesistenza delle memorie potrebbe presto diventare un ricordo del passato

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David McAfee, manager di AMD, vede l’RTX Spark di Nvidia come una chiara conferma di un’architettura già esistente – e suggerisce che la «Unified Memory» caratterizzerà in futuro un numero maggiore di piattaforme rispetto al passato.

Per anni, la VRAM e la RAM di sistema sono state considerate due mondi separati nel PC: la GPU aveva la sua memoria video dedicata, la CPU la sua memoria di lavoro – e i dati fluivano a fatica tra le due attraverso il bus PCIe.

AMD ha messo in discussione questa coesistenza con la generazione (ancora) attuale basata sul Ryzen AI Max 300 («Strix Halo»). Il SoC utilizza un pool di memoria comune per entrambe le unità di calcolo. AMD ha battezzato il concetto con il nome «Unified Memory Architecture« (UMA).

Al Computex 2026, Nvidia ha seguito l’esempio: con «RTX Spark», il gruppo ha presentato il suo primo sistema UMA proprietario, che distribuisce dinamicamente la memoria tra CPU e GPU a seconda del carico di lavoro. Il manager di AMD David McAfee ha commentato la notizia durante una sessione di domande e risposte con i giornalisti (viawccftech) – e non ha lasciato dubbi su come AMD valuti questa mossa.

Nvidia come conferma, non come sfida

Secondo l’interpretazione dell’amministratore delegato delle divisioni Ryzen e Radeon di AMD, l’annuncio di Nvidia va inteso come un vento favorevole: più fornitori significano più supporto software, più ottimizzazioni dei driver e più pressione sui sistemi operativi affinché supportino correttamente le architetture UMA.

Ciò che Nvidia ha fatto con il suo annuncio è una conferma di questa architettura: anche loro la vedono come la soluzione giusta per tali sistemi.

Alla domanda se in futuro anche le CPU da gaming o i sistemi desktop potrebbero dotarsi di una memoria condivisa di questo tipo, McAfee è rimasto vago: semplicemente non sa quale direzione prenderà il concetto nei prossimi anni. Si è invece detto fiducioso che l’architettura Unified Memory apra un «mondo di possibilità».


Ryzen AI MAX 400: 192 GB, modelli da 300 miliardi di parametri in locale

Mentre McAfee è rimasto vago sulla questione dei desktop, il prossimo passo dell’UMA è già concreto: la serie «Ryzen AI MAX 400» dovrebbe offrire fino a 192 GB di memoria unificata, di cui fino a 160 GB esclusivamente per la GPU.

Secondo AMD, ciò consentirebbe di eseguire localmente modelli linguistici con oltre 300 miliardi di parametri. A titolo di confronto: il predecessore, Ryzen AI MAX 300, arriva fino a 128 GB, di cui al massimo 112 GB a disposizione della GPU integrata.

Stephan
Stephan
Età: 25 anni Origine: Bulgaria Interessi: Gioco Professione: Editore online, studente

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