L’ottobre 2026 si preannuncia un mese importante per Street Fighter, con il film in uscita che sta già suscitando grande interesse (soprattutto per la performance di Cody Rhodes, a giudicare da quanto visto finora). I fan, però, non dovranno aspettare fino ad allora per avere un altro motivo per immergersi nel franchise, poiché Capcom ed EA hanno annunciato un nuovissimo evento che porterà Street Fighter in Apex Legends questo settembre.
Le collaborazioni nel mondo dei videogiochi non sono una novità, ma quella tra Capcom ed EA rappresenta un abbinamento particolarmente inaspettato. I migliori crossover vanno oltre il semplice inserimento di personaggi riconoscibili in un altro gioco, ma si presentano piuttosto come vere e proprie celebrazioni di entrambe le serie. Fortunatamente, questa collaborazione sembra rientrare in questa categoria, offrendo a Street Fighter e Apex Legends la possibilità di dare il proprio tocco l’uno all’altro nel mondo di quest’ultimo (in modi divertenti, semplici e giocosi).
Street Fighter in una nuova collaborazione
Apex Legends non è nuovo a collaborazioni di alto profilo: Cyberpunk 2077 è stato il suo crossover più recente, mentre Street Fighter sarà sotto i riflettori il 22 settembre. Il nuovissimo evento di Apex Legends porterà nuovi oggetti cosmetici ispirati a Street Fighter, un’arma da mischia mitica universale Hadoken e un’esclusiva modalità Wildcard Takeover pensata per catturare lo spirito del gioco di combattimento. La domanda più importante per molti fan, tuttavia, è quali personaggi di Street Fighter saranno abbinati a quelli di Apex Legends:
- Sparrow è Ryu
- Alter è Chun-Li
- Bangalore è Elena
- Mirage è Luke
- Gibraltar è Akuma
- Wattson è Cammy
- Caustic è Blank
- Pathfinder è Dhalsim
Come previsto, il team di sviluppo di Apex Legends ha dato a Olympus un restyling ispirato ai giochi di combattimento per l’evento Wildcard. La mappa è ricca di riferimenti a Street Fighter, dai classici cabinati arcade alle imponenti statue dei combattenti iconici di Capcom trasformati in Leggende. Come ha affermato il World Director Eduardo Agostini: «Volevamo che Olympus sembrasse un vero e proprio scenario di Street Fighter». Questa filosofia va oltre gli elementi estetici, poiché l’evento Wildcard Takeover è incentrato proprio sullo spirito di Street Fighter.
La collaborazione di Apex Legends con Cyberpunk 2077 aveva introdotto abilità ispirate alla cibernetica di quell’universo, e il crossover con Street Fighter adotta un approccio simile. I giocatori possono riempire una nuova barra di combattimento (Fight Gauge) raccogliendo gettoni (Token), per poi attivare una “forma da combattente” (Fighter Form) durante una partita. Ogni giocatore sceglie la propria forma da Street Fighter prima dell’inizio della partita (sebbene un gettone ottenuto in-game possa modificarla), e ogni forma garantisce nuove abilità tattiche (Tacticals) e definitive (Ultimates) in Apex Legends ispirate a mosse quali Hadoken, Shoryuken, Yoga Sunburst e Kikosho. L’attivazione di una “Fighter Form” porta inoltre Apex Legends in una prospettiva in terza persona, con Respawn che aggiunge al gioco combo complete in mischia, non i soliti colpi ripetitivi.
L’ultimo round spinge le cose ancora oltre con lo “Showdown”. Qualsiasi giocatore che venga messo al tappeto rientra immediatamente in battaglia, trasformando i momenti finali della partita in una battaglia senza esclusione di colpi tra le forme da combattimento. A quel punto, le armi e le abilità di Apex Legends passano in secondo piano rispetto a un caotico scambio di Hadoken, Shoryuken e altri attacchi ispirati a Street Fighter, rendendo il finale più simile a un gioco di combattimento che al tradizionale cerchio finale di un battle royale.

