Gli sviluppatori stanno potenziando notevolmente la modalità multigiocatore di questo gioco di sopravvivenza di grande successo. Oltre alle funzionalità vocali e alle emote, ora sono disponibili indicatori lanciabili e una generosa donazione in beneficenza.
È arrivato il secondo aggiornamento Early Access per Subnautica 2, il gioco di sopravvivenza e crafting open world di Unknown Worlds.
La nuova versione amplia, tra le altre cose, la modalità cooperativa del gioco con funzioni volte a migliorare la comunicazione e il lavoro di squadra.
Chat vocale di prossimità e comunicazione avanzata
Tra queste c’è una chat vocale di prossimità, definita il cuore dell’aggiornamento. I compagni di squadra vicini risuonano più forte e sono più facili da localizzare, mentre le voci si abbassano in modo naturale man mano che i giocatori si allontanano gli uni dagli altri.
Un nuovo sistema di emote vi permette inoltre di comunicare senza bisogno di parole. Allo stesso tempo, potete accedere direttamente all’inventario di un compagno di squadra per trasferire risorse. Sono disponibili anche segnalatori lanciabili, un sistema di segnalazione e semplificazioni nella costruzione delle basi.
Nuovo sistema di rianimazione e donazione a The Ocean Cleanup
Unknown Worlds introduce inoltre un nuovo sistema di rianimazione: «Quando la salute di un giocatore scende a zero, questi entra in uno stato di “Downed” invece di morire immediatamente e può continuare l’esplorazione, a condizione che un compagno di squadra lo rianimi entro un intervallo di tempo limitato», si legge. «Questa modifica aumenta la tensione legata alla sopravvivenza nelle profondità marine e, allo stesso tempo, conferisce maggiore importanza alla collaborazione.»
Infine, lo studio di sviluppo comunica che, con il rilascio dell’aggiornamento, donerà 100.000 dollari all’organizzazione The Ocean Cleanup, impegnata nella bonifica degli oceani. Già in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente del 2019, una parte dei ricavi derivanti dal gioco originale Subnautica era stata devoluta a The Ocean Cleanup; da allora, lo studio continua a sostenere iniziative per la tutela degli oceani.

