Un utente di Reddit ha monitorato i prezzi delle GPU in 15 negozi dell’UE per oltre 50 giorni. Il risultato: la gamma RTX 5090 sta diventando più costosa, mentre tutto il resto è rimasto stabile, almeno negli ultimi due mesi.
Circa 126.000 rilevazioni di prezzo da nove paesi, recuperate automaticamente ogni sei ore: ciò che l’utente «egudegi» ha pubblicato sul subreddit dedicato all’hardware è probabilmente una delle analisi dei prezzi più complete della community sull’attuale mercato delle GPU in Europa, che, come tutti gli altri, è stato scosso dalla crisi della memoria.
Il risultato più evidente dell’indagine, basata sui dati del sito web Pricesquirrel, è una chiara divisione del mercato in due parti.
- Le schede della classe RTX 5090 sono diventate in media più care del tre per cento dal lancio –e, tra l’altro, dovrebbero diventare ancora più care.
- Tutti gli altri segmenti sono in calo: ad esempio, secondo i dati, la RTX 5060 Ti e la RX 9060 XT si attestano entrambe a circa il nove per cento al di sotto dei loro prezzi di partenza di inizio marzo.
- L’AMD RX 9070 XT si attesta invece a -7,5%; l’RTX 5070 Ti è scesa a -2,1%.
Germania e Paesi Bassi: il duopolio più conveniente dell’UE
Chi nell’UE vuole trovare la fonte più conveniente, secondo l’analisi guarda quasi sempre alla Germania o ai Paesi Bassi.
La Germania è stata il paese più conveniente nel 48,9% di tutte le combinazioni comparabili di prodotti e giorni, i Paesi Bassi nel 42,8% – quindi insieme nel 91,7% di tutti i casi.
Francia, Finlandia, Spagna, Italia e Belgio si dividono il restante 8% circa.
Metodologia:Secondo egudegi, i confronti tra i vari modelli si basano su modelli registrati fin dalla prima settimana dell’indagine, motivo per cui la dimensione del campione per ciascun modello varia da quattro a nove GPU.
La direzione delle affermazioni è attendibile, ma le percentuali esatte non dovrebbero essere sovrainterpretate. I dati nazionali utilizzano esclusivamente prezzi in euro per modelli identici in diversi mercati.
Tuttavia, il quadro cambia se si osservano le tendenze.
- La Francia ha registrato un «netto miglioramento»: se nei primi 25 giorni di osservazione il sovrapprezzo rispetto al prezzo minimo UE era ancora di circa il 19%, ora è sceso a circa il 10%.
- La Finlandia, invece, sta andando nella direzione opposta: il sovrapprezzo è passato da circa il 9% a circa il 14,5%.
Come possibile spiegazione della leadership di prezzo della Germania e dei Paesi Bassi, egudegi non cita nella sezione commenti principalmente l’IVA, ma la maggiore concorrenza tra i rivenditori online: entrambi i mercati avrebbero molti più negozi concorrenti rispetto a Francia, Finlandia o Spagna, il che genererebbe una pressione sui prezzi.
I tracked EU GPU prices across 15 stores for 50+ days, here's what the data shows
byu/egudegi inhardware
Di piccoli aggiustamenti e giorni della settimana
Un altro dato emerso dall’analisi offre uno spaccato della politica dei prezzi dei rivenditori. Secondo l’analisi, Notebooksbilliger – uno dei maggiori rivenditori online tedeschi di hardware – ha fissato 45 prezzi diversi per una singola GPU nell’arco di 15 giorni.
Si tratta in media di tre variazioni al giorno, che secondo l’analisi rientravano tutte in un intervallo inferiore a un euro.
Secondo egudegi non si tratta di riduzioni di prezzo mirate, ma di «repricing» algoritmico, ovvero adeguamenti automatici che reagiscono ai segnali della concorrenza.
A ciò si aggiunge un evidente andamento settimanale:
- Il giovedì le GPU sono in media le più convenienti, con un valore medio di circa 813 euro su tutti i circa 18.000 valori misurati quotidianamente.
- La domenica lo stesso valore si attesta a circa 828 euro – una differenza di circa 15 euro che risulta stabile su tutti i prodotti e rivenditori.
Chi presta attenzione al giorno della settimana al momento dell’acquisto può quindi, almeno secondo l’analisi, sfruttare questo effetto in modo sistematico.

