Con “Return of the Ancients”, Path of Exile 2 riceve quello che è probabilmente il suo aggiornamento più importante in Early Access: l’endgame viene profondamente rivisto e la versione 1.0 si avvicina.
Ci è voluto un po’ più tempo del previsto, ma Grinding Gear Games ha evidentemente sfruttato al meglio questo tempo in più: l’attesa per la versione 0.5 diPath of Exile 2, il più grande aggiornamento finora per il gioco di ruolo d’azione, dovrebbe essere valsa più che la pena.
Con il nome «Return of the Ancients», il 29 maggio 2026 alle ore 21:00vi attende una vera e propria revisione completa dell’endgame. E secondo il Game Director Jonathan Rogers, questa è l’ultima grande pietra miliare prima che il gioco di ruolo d’azione lasci alle spalle l’Early Access.
Il finale di gioco acquista finalmente una struttura
Finora, il periodo successivo alla campagna in Path of Exile 2 sembrava a volte un po’ senza una direzione precisa. L’enorme Atlante era sì davanti a voi, ma spesso mancava una vera guida di gioco nel finale. Con il nuovo aggiornamento, la situazione cambia radicalmente.
Grinding Gear Games dà una necessaria rinfrescata alle meccaniche ben note come Breach, Ritual, Expedition e Delirium. Ognuna di queste meccaniche ha ora una propria area fissa sulla mappa e, cosa ancora più importante, una propria serie di missioni.
In questo modo gli sviluppatori vi introducono gradualmente al finale di gioco, invece di gettarvi semplicemente nell’acqua fredda. Anche l’albero dell’Atlante stesso viene rivoluzionato. Invece di dover scegliere faticosamente un unico percorso, ora potete sbloccare teoricamente ogni singolo nodo.
Una benedizione per gli appassionati di build
Oltre a contenuti come la nuova meccanica stagionale Runes of Aldur, nuove sottoclassi per Huntress e Monk e una gigantesca fortezza chiamata Precurser Fortress, la patch introduce una funzionalità che in realtà dovrebbe essere standard nel genere:Un pianificatore di build in-game viene integrato direttamente nel gioco.
Non dovrete quindi più passare continuamente da Alt-Tab tra il gioco e siti web esterni o strumenti come “Path of Building” se volete seguire una build della community. In futuro potrete semplicemente importare le build direttamente nel client e vedere immediatamente dove dovrete assegnare il vostro prossimo punto abilità guadagnato.
Soprattutto per i neofiti e i giocatori occasionali, che devono ancora orientarsi nell’albero delle abilità estremamente complesso di Path of Exile 2, questo rappresenta un enorme vantaggio in termini di comodità.
https://www.global-esports.news/wp-content/uploads/2026/05/In-the-PoE2-Build-Planner-scaled.jpg
La tabella di marcia verso la versione 1.0
La notizia più importante per tutti coloro che attendono con trepidazione la versione finale:L’obiettivo per il lancio è ben definito!
Jonathan Rogers ha confermato nuovamente che Path of Exile 2 dovrebbe uscire nella versione 1.0 entro il 2026, precisamente dopo la fiera interna ExileCon a novembre. I capitoli 5 e 6, ancora mancanti, sono già in fase molto avanzata internamente.
C’è però una piccola nota negativa: non tutte le dodici classi inizialmente previste saranno disponibili nel gioco in tempo per il lancio. Attualmente siamo a otto classi e lo studio sottolinea chiaramente che la qualità viene prima della quantità.
«Finché il gioco sembrerà completo e ci saranno abbastanza classi – cosa che sicuramente accadrà–, non sarà la fine del mondo», ha affermato il capo dello studio. Le classi mancanti, presumibilmente vecchie conoscenze come il Marauder o il Duelist, verranno poi aggiunte negli aggiornamenti successivi al rilascio della versione 1.0.
Il rispetto della data prevista per la fine dell’anno dipende ora in gran parte da come il nuovo sistema di endgame verrà accolto dai giocatori. Il team vuole essere sicuro che le nuove meccaniche funzionino prima di dare il via libera definitivo al gioco. Se però Return of the Ancients manterrà le promesse, nulla ostacolerà il rilascio in inverno.

