Nel mondo della tecnologia, dove tutto cambia in un batter d’occhio, resistere per 40 anni è un vero traguardo. GIGABYTE festeggia proprio questo importante anniversario all’edizione 2026 del Computex.
GIGABYTE festeggia il suo 40° anniversario al Computex!
Invece di limitarsi a tenere i soliti discorsi, quest’anno GIGABYTE ha davvero dato un’impronta tangibile alla propria presenza in fiera. Il messaggio alla base era in realtà piuttosto semplice, ma simpatico: volevano dimostrare che, anche dopo quattro decenni, sono ancora pienamente in gioco e continuano a lavorare per offrirci le migliori soluzioni. Il clou della fiera, però, è stato che le cose non sono state presentate in modo arido. Il motto era chiaro: entrate, sentitevi i benvenuti e provate voi stessi la roba.
Per darvi un’idea di come fosse l’atmosfera sul posto, vi portiamo con noi in un piccolo tour virtuale dello stand. Tra le altre cose, avete potuto ammirare sistemi PC praticamente completi in tutti i loro componenti, tra cui:

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Nel bel mezzo del trambusto: lo stand dedicato ai consumatori
Partiamo da dove un normale giocatore e assemblatore di PC trascorre comunque la maggior parte del tempo: direttamente nella grande area dedicata ai consumatori. Qui c’era davvero molto movimento ed era possibile vedere il nuovo hardware direttamente in azione.
Soprattutto per quanto riguarda i monitor, ci sono molte novità in corso. Con l’Aorus Elite Fo27Q28G, GIGABYTE affronta uno dei problemi più fastidiosi degli schermi OLED. Grazie al cosiddetto 4th Gen Tandem Glossy OLED e a una protezione OLED intelligente, il burn-in non dovrebbe più essere un problema. Allo stesso tempo, il pannello 4K offre una frequenza di 280 Hz. Per chi preferisce una risoluzione più alta: l’Aorus Elite FM275K16P è il primo schermo Glossy Mini LED che combina 5K con 165 Hz.

La nuova generazione di schede grafiche
Anche per quanto riguarda le GPU c’erano delle novità. L’RTX 5080 con design Infinity era difficile da non notare allo stand. La scheda offre 16 GB di VRAM e utilizza naturalmente l’architettura Blackwell di NVIDIA e il DLSS 4. Ecco i fatti in breve, senza troppi giri di parole:
- Design Infinity Mirror con illuminazione RGB SPECTRA 2.0 a tre zone
- Raffreddamento avanzato IceStorm 3.0 (la camera di vapore è stata ingrandita del 34%)
- Ventola BladeLink e FREEZE Fan Stop (controllo attivo della ventola, Dual BIOS)
- Backplate in metallo pressofuso e un supporto in dotazione per evitare il cedimento delle schede grafiche
- 3 anni di garanzia (chi si registra ne riceve altri 2 in più)
Schede madri: anche l’estetica conta
Allo stand GIGABYTE non potevano certo mancare le schede madri. La X870E AORUS INFINITY NEXT ha attirato immediatamente l’attenzione grazie al suo design a nido d’ape bianco, che tra l’altro dovrebbe anche dissipare meglio il calore. Inoltre, allo stand erano esposte anche la X870 AORUS INFINITY, la D5 DUO X Series e le nuove schede della serie STEALTH.
Una porta più in là: l’area Enterprise e i data center AI
Chi voleva vedere da dove proviene tutta la potenza di calcolo per le attuali applicazioni di IA, doveva solo recarsi nell’area Enterprise. Qui l’ambiente era un po’ più ampio e industriale. GIGABYTE ha allestito in modo chiaro come si presenta e funziona oggi un moderno data center AI.
Quando ci si trova davanti al Power Rack / Vera Rubin AI Server, ci si rende subito conto di quanto siano massicci questi armadi, all’interno dei quali viene mantenuta in funzione l’intera infrastruttura per i modelli di IA
Per chi non ha bisogno di un intero armadio server, ma sviluppa modelli di IA a livello locale (come studenti o data scientist), era in mostra anche il GIGABYTE AI TOP ATOM. Si tratta di un PC sorprendentemente piccolo che, grazie al superchip NVIDIA® GB10 Grace Blackwell, offre fino a un petaflop di prestazioni IA e 128 GB di “Coherent Unified Memory”.
Invece di sommergerci con infinite schede tecniche, GIGABYTE ha presentato una gamma di prodotti davvero forte e, soprattutto, ampia. Per i giocatori competitivi che in Battlefield 6 hanno bisogno di ogni singolo frame, era disponibile il performanteGigabyte Gaming A16 PRO(con RTX 5070 Ti). Chi desidera giocare ai titoli AAA più recenti con un budget un po’ più limitato, ha potuto dare un’occhiata al laptop dal rapporto qualità-prezzo GIGABYTE GAMING A16 CVH. E per tutti gli studenti o i creativi alla ricerca di una workstation mobile per flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale e l’editing video, ilGIGABYTE AERO X16era la scelta perfetta.
Ad altri anni di successi, GIGABYTE
Quattro decenni nel frenetico settore tecnologico rappresentano una pietra miliare enorme, ma chi pensava che GIGABYTE si sarebbe adagiata sugli allori è stato decisamente smentito al Computex di quest’anno. La presenza in fiera ha sottolineato ancora una volta in modo impressionante che la fame di innovazione del marchio è più grande che mai.
Da prodotti consumer intelligenti che migliorano sensibilmente la nostra esperienza di gioco quotidiana, a concetti stealth ingegnosi per gli appassionati di PC, fino a imponenti soluzioni aziendali che gettano le basi per la rivoluzione dell’IA. Se gli sviluppi degli ultimi 40 anni sono un indicatore di ciò che ci aspetta, allora noi appassionati di hardware possiamo aspettarci un viaggio davvero emozionante. GIGABYTE è chiaramente pronta per i prossimi decenni e noi non vediamo l’ora!

