La nuova fuga di notizie sul gioco God of War è qualcosa di completamente inaspettato
Nuove indiscrezioni suggeriscono che il presunto spin-off di God of War Metroidvania potrebbe essere un titolo multipiattaforma. Ultimamente ci sono stati molti movimenti intorno alla serie, con l’imminente show di Amazon che ha fatto importanti annunci sul cast e voci che circolano su almeno due giochi che sarebbero in fase di sviluppo. Ora, c’è motivo di credere che uno di questi titoli God of War potrebbe arrivare su console diverse dalla PS5.
Né Sony né Santa Monica Studio hanno confermato nuovi giochi God of War, ma sono uscite diverse notizie su un paio di essi. Sono passati più di tre anni dall’uscita di Ragnarok, quindi i fan si aspettano che un altro titolo della serie principale venga annunciato a breve. Sebbene la trama norrena possa essere giunta al termine, si vocifera che il prossimo God of War potrebbe essere ispirato alla mitologia egizia, e si dice che la serie tornerà in Grecia sotto forma di uno spin-off in 2.5D, e questo gioco potrebbe essere degno di nota non solo per il cambio di genere.
Lo spin-off Metroidvania di God of War potrebbe essere pubblicato su più piattaforme
— Adam Bardugo (@a_bardugo) 10 febbraio 2026
Il 10 febbraio, il leaker Nash Weedle ha pubblicato su Twitter che il presunto spin-off di God of War potrebbe arrivare su Switch 2, e Nate The Hate, un altro leaker che vanta un record quasi impeccabile, ha confermato di aver sentito qualcosa di simile. Le voci su un gioco Metroidvania God of War in 2.5D circolano su Internet dalla metà del 2025 e, con così tante fonti diverse a sostenerle, la previsione sembra abbastanza credibile a questo punto. Tuttavia, la potenziale uscita su Switch 2 è una novità. Nate The Hate non ha confermato apertamente questo dettaglio, ma ha detto di aver sentito che il team di God of War aveva almeno preso in considerazione un’uscita multipiattaforma, il che potrebbe dare credito all’idea.
Nate The Hate non ha specificato quali piattaforme potrebbero essere coinvolte in questa uscita multipiattaforma, ma la previsione di Nash Weedle su Switch 2 ha senso. Sebbene alcuni giochi AAA su larga scala siano stati rilasciati per la console ibrida, le sue specifiche non sono ancora all’altezza di quelle della PS5 e della Series X. Alla luce di ciò, uno spin-off in 2.5D potrebbe essere un buon modo per Santa Monica Studio per testare il terreno e portare God of War su questa piattaforma. Naturalmente, potrebbe essere presa in considerazione anche una versione per Xbox. È possibile anche un lancio su PC, dato che gli ultimi due giochi sono arrivati su Steam, ma le voci sul multipiattaforma ruotano probabilmente attorno ad altre console, il che rappresenterebbe una rottura più netta con la tradizione della serie. Per quanto riguarda la data di uscita dello spin-off, né Nash Weedle né Nate The Hate hanno fornito indicazioni, ma le indiscrezioni precedenti possono dare un’idea ai fan. Quando è trapelata la notizia di God of War Metroidvania, la maggior parte delle fonti indicava una finestra di lancio nel 2025, in linea con il ventesimo anniversario del franchise. Tuttavia, un insider ha presto riferito che lo spin-off di God of War era stato rinviato al 2026, quindi l’attesa potrebbe non essere lunga. Ovviamente, il lancio nel 2025 non è avvenuto, ma c’è ancora molto tempo nel 2026 per un’uscita, o almeno per un annuncio.
C’è la possibilità che i fan possano scoprire se Santa Monica Studio sta davvero progettando un Metroidvania 2.5D già questa settimana. Alcuni sostengono che lo spin-off di God of War potrebbe fare la sua comparsa al prossimo State of Play il 12 febbraio. Se il gioco punta a un’uscita nel 2026, avrebbe senso annunciarlo presto. Come sempre con le indiscrezioni e le voci, però, solo il tempo potrà dirlo con certezza.
Konami riporta in auge Castlevania con un nuovo gioco in 2D. Castlevania: Belmont’s Curse è stato annunciato come titolo d’azione ed esplorazione e dovrebbe uscire nel 2026 per Nintendo Switch. Oltre a Konami, anche Evil Empire e Motion Twin sono coinvolti nel progetto.
La trama si svolge 23 anni dopo Castlevania: Dracula’s Curse. Al centro della storia c’è un giovane Belmont, successore di Trevor Belmont, che deve affrontare una nuova minaccia.
La Parigi medievale viene invasa dai mostri
L’ambientazione è la Parigi medievale. La città viene invasa da un’improvvisa ondata di creature mostruose che emergono dall’ombra e gettano interi quartieri nel caos.
Il giovane Belmont affronta il pericolo con l’iconica frusta sacra della serie, il Vampire Killer. Il percorso conduce attraverso quartieri in fiamme e infine in un minaccioso castello, considerato l’origine della nuova ondata di mostri. L’obiettivo principale è chiaro: salvare Parigi dalla distruzione totale.
Vampire Killer è integrato nel gameplay in modo più forte che mai
Belmont’s Curse pone Vampire Killer al centro dell’attenzione più di molti capitoli precedenti. La frusta non è solo un’arma classica, ma anche uno strumento per muoversi e orientarsi.
Konami descrive un sistema in cui i giocatori possono dondolarsi nell’ambiente circostante con la frusta. Il paragone è con un trapezista. Chi padroneggia il tempismo dovrebbe essere in grado di utilizzare questa meccanica non solo per il platforming, ma anche in modo creativo in combattimento.
Oltre alla frusta, ci sono altre armi e abilità
Nonostante l’attenzione sia chiaramente focalizzata sul Vampire Killer, non si tratta dell’unica opzione disponibile. Belmont’s Curse offrirà armi e abilità aggiuntive che potranno essere sbloccate o trovate nel corso del gioco.
In combattimento si punterà maggiormente su un approccio tattico. Invece di concentrarsi solo sul danno, i giocatori dovranno utilizzare consapevolmente il proprio equipaggiamento per affrontare al meglio determinati tipi di nemici e situazioni.
I biomi puntano su trappole, enigmi e aree nascoste
Anche nella struttura, il gioco continua a orientarsi agli elementi classici di Castlevania. I biomi non conterranno solo nemici, ma anche trappole, enigmi, pericoli ambientali e passaggi segreti.
Belmont’s Curse punterà quindi maggiormente sulla scoperta. Chi gioca con attenzione potrà trovare oggetti nascosti, stanze segrete e percorsi aggiuntivi che non sono visibili a prima vista.
Lo stile gotico rimane, ma appare decisamente più colorato
Dal punto di vista visivo, Belmont’s Curse rimane chiaramente nella tradizione gotica della serie. Allo stesso tempo, Konami annuncia uno stile più colorato, che dovrebbe rendere il mondo un po’ più vivace rispetto a molte parti precedenti.
Nonostante la nuova grafica, il gioco manterrà il classico tono di Castlevania. Si parla di nemici caratteristici, ambientazioni cupe, potenziamenti nascosti e una maggiore attenzione all’atmosfera.
FAQ
Un nuovo gioco d’azione ed esplorazione in 2D per Nintendo Switch.
L’uscita è prevista per il 2026.
Konami collabora con Evil Empire e Motion Twin.
Movimenti con la frusta, combattimenti, trappole, enigmi e segreti.
Sì, lo stile gotico rimarrà, ma sarà reso più colorato.

