Da oggi Arc Raiders vi ricompensa generosamente per la lotta contro le macchine e vi chiede quasi disperatamente di lasciare in vita gli altri giocatori.
Nel genere Extraction vige normalmente la legge del più forte: chi vuole il bottino migliore deve essere disposto a calpestare i cadaveri, spesso quelli degli altri giocatori. Embark Studios ora si cimenta in un interessante esperimento sociale in Arc Raiders e cerca di cambiare le dinamiche nelle lobby con l’evento che inizia oggi Shared Watch (in italiano “Guardia comune”).
Dal 10 al 24 febbraio il motto ufficiale è: “Tollerate gli altri raider, prendete di mira l’ARC”. Ma uno sguardo alla community mostra rapidamente che molti giocatori interpretano questo appello più come un pio desiderio che come una nuova regola.
Ecco come funziona l’evento “Shared Watch”
Il meccanismo dell’evento è semplice, ma efficace nel PvE (Player vs. Environment). Il vostro obiettivo è quello di infliggere il maggior danno possibile alle unità meccaniche ARC.
Ecco come funziona il ciclo di progressione:
- Otterrete punti esperienza specifici per aver danneggiato e distrutto gli ARC.
- Questi XP vengono convertiti in cosiddetti “meriti”.
- Con un numero sufficiente di Merits potrete sbloccare gradualmente nuovi oggetti, Raider Tokens e il nuovo set di skin “The Slugger”.
Embark Studios sottolinea l’aspetto cooperativo nell’annuncio: si tratta di una “celebrazione dei Raiders che si coprono le spalle a vicenda”.
Una festa per opportunisti?
Mentre Embark spera nella cooperazione, la community su Reddit sta già valutando i diversi scenari possibili. Le reazioni all’evento sono contrastanti e rivelano il classico dilemma di ogni sparatutto di estrazione.
Molti giocatori temono che questa meccanica avrà l’effetto opposto alla pace: se le ricompense sono legate al causare il maggior danno possibile all’ARC, gli altri giocatori non sono alleati, ma concorrenti nel causare danni.
- «Se uccidi tutti i giocatori, rimarranno più ARC da uccidere.» – Dull_Complaint1407
- «Promuoviamo il PvE! – Aspettate, perché uccidete tutti i raider solo per avere l’Arc tutto per voi?! – No, non era mia intenzione! Non così!!» – Witchofthelily
- «Sembra più un metodo per indurre molte persone ad abbassare la guardia contemporaneamente e diventare facili bersagli… e lo dico io che attualmente sono un giocatore PvE. Questo mi rende più diffidente invece che rassicurato, perché i miei incontri PvE potrebbero improvvisamente trasformarsi in PvP.” – sailorgrumpycat
In questo modo l’evento cooperativo si trasformerebbe rapidamente in una gara: chi elimina per primo la concorrenza può aggiudicarsi gli ARC rimanenti e i relativi punti evento. Nel peggiore dei casi, quindi, c’è il rischio che la caccia agli ARC inizi solo dopo che la lobby è stata ripulita dagli altri giocatori.
Il pericolo dei “topi”
Un altro scenario che ricorre spesso nelle discussioni è il pericolo rappresentato dai cosiddetti “topi”, ovvero giocatori che si nascondono e aspettano il momento perfetto.
L’evento potrebbe indurre i giocatori PvE a concentrare tutta la loro attenzione sui combattimenti contro gli avversari controllati dall’IA. Questo crea rumore e distrazione. Per i giocatori PvP, che sono meno interessati alle ricompense dell’evento e più al bottino degli altri, è una manna dal cielo.
L’evento “Shared Watch” inizia oggi. Che finisca in una pacifica coesistenza o in un bagno di sangue, dipende ora solo da voi.

