9.2 C
Berlino
giovedì, Maggio 7, 2026

A 30 anni dall’uscita della Playstation 1, un appassionato ha creato qualcosa che potrebbe garantire la sopravvivenza della console

Follow US

80FansLike
908FollowersFollow
57FollowersFollow

Un ingegnere ha sviluppato la prima scheda madre su misura per la PlayStation 1 che non proviene da Sony e che potrebbe salvare le console difettose.

Il 3 dicembre 1994 vide la luce la prima console PlayStation. Da allora, il mondo dei videogiochi ha subito grandi cambiamenti, ma la PSOne continua a godere di grande popolarità tra gli appassionati di retro gaming.

Tuttavia, la console Sony, proprio come l’autore di queste righe, più vecchio di quattro giorni, mostra i primi segni di senilità: qui gli occhi (di nuovo) si indeboliscono, là l’unità laser. Da una parte si deforma la parte posteriore, dall’altra i condensatori e i regolatori di tensione perdono la loro funzionalità.

Il problema: mentre l’autore deve semplicemente andare dal medico, per la PlayStation 1 non esistono più pezzi di ricambio Sony, almeno fino ad ora.

Il progetto nsOne: un combattente solitario contro il tempo

Un ingegnoso ingegnere ha esaminato più da vicino l’interno della console e ha presentato il primo prototipo funzionante di una scheda madre PS1 sviluppata al di fuori di Sony. Il progetto porta il nome appropriato di “nsOne” (abbreviazione di “Not Sony’s One”).

A differenza dei moderni emulatori o delle repliche basate su FPGA, nsOne è una scheda vera e propria, completamente compatibile con i chip originali della PlayStation 1.

Lo sviluppo della scheda madre nsOne è iniziato nel marzo 2024, quando l’ingegnere elettronico italiano Lorentio Brodesco, durante la riparazione di una PlayStation 1, si è reso conto che la documentazione originale era incompleta o addirittura indisponibile. Questa scoperta ha portato a un’impresa ambiziosa: la ricostruzione completa degli schemi elettrici di una delle console di gioco di maggior successo.

  • Brodesco ha utilizzato un metodo non convenzionale per il suo progetto. Ha levigato una scheda madre originale per esporne gli strati interni e ha poi confrontato i circuiti esposti con i dati dei componenti riportati nei manuali di assistenza.
  • Grazie a tecniche di scansione ottica e reverse engineering manuale, ha ricostruito ogni singolo circuito della PlayStation 1 con un moderno software di progettazione PCB.

Il nsOne come ancora di salvezza per le console difettose

La scheda si basa sulla serie PU-23 dei modelli SCPH-900X, ma reintroduce la porta parallela che era stata rimossa nelle revisioni successive. Brodesco ha così creato un «ibrido che non è mai esistito ufficialmente».

La nuova scheda è un PCB a quattro strati che migliora il design originale a due strati della console originale, pur mantenendo le stesse dimensioni. Accetta tutti i chip originali della PlayStation 1, inclusi CPU, GPU, SPU, RAM, oscillatori e regolatori di tensione.

Per la prima volta in assoluto, è arrivata una scheda madre PS1 non prodotta da Sony
diu/LorentioB inpsx

La campagna Kickstarter per il progetto nsOne ha già avuto successo. A giugno 2025, Brodesco aveva già raccolto quasi 5.800 euro da 65 sostenitori, superando di gran lunga il suo obiettivo iniziale di 5.000 euro.

La campagna offriva diversi livelli di finanziamento: una scheda vuota a quattro strati costa 35 euro, mentre una scheda completamente assemblata con tutti i chip necessari è disponibile a 80 euro. La consegna è prevista per gennaio 2026.

Anche per il futuro è tutto pronto: Brodesco intende condividere una documentazione completa, i file di progettazione e i piani di produzione, per poi realizzare, sulla base di questi, una PlayStation 1 portatile.

Stephan
Stephan
Età: 25 anni Origine: Bulgaria Interessi: Gioco Professione: Editore online, studente

RELATED ARTICLES

Subnautica 2: data di uscita, piattaforme, modalità multigiocatore, Game Pass e altro ancora – Tutte le informazioni sull’avventura survival

Subnautica sarà presto disponibile in Early Access. Abbiamo raccolto tutte le informazioni su prezzo, modalità cooperativa, piattaforme e altro...

Helldivers 2: l’ultima volta che la community era così scontenta è stato per il disastro del PSN

I fan di Helldivers 2 al momento non sono affatto contenti dello sviluppatore Arrowhead. La colpa è dei nuovi...

“Deine Mudda” è in saldo su Steam (e al momento ha oltre il 90% di recensioni positive da parte...

“Deine Mudda” è attualmente in saldo su Steam e dimostra che anche la peggiore delle schifezze riesce in qualche...