Secondo un leaker, l’RDNA 5 non arriverà prima del Computex di giugno 2027; è più probabile una data successiva. Anche per quanto riguarda la memoria, sembra esserci una smentita.
L’attuale serie RX-9000 si avvicina costantemente al suo secondo compleanno. Nel contesto delle schede grafiche, ciò significa di norma che l’attenzione si sposta gradualmente verso i modelli successivi – ma, alla luce dell’impennata dei prezzi della memoria, da mesi è quasi impossibile parlare di «normalità» nel mercato dei PC.
Si moltiplicano quindi i segnali che indicano un ulteriore ritardo della prossima generazione di GPU di AMD. Già lo scorso giugno la prima metà del 2027 era stata praticamente esclusa come finestra di lancio; ora un noto leaker rincara la dose.
«Nessuna possibilità» nei prossimi sei mesi
Questo leaker è Kepler_L2, che nel Forum di Anandtech fornisce regolarmente aggiornamenti affidabili sulle prossime GPU.
- Alla domanda se ci si potesse aspettare il lancio della generazione RDNA-5 nei prossimi tre-cinque mesi, Kepler_L2 ha risposto con un «no» tanto semplice quanto chiaro.
- La risposta di un altro utente, che ha menzionato il Computex 2027 in programma a giugno, è risultata almeno leggermente più positiva: la fiera tecnologica rappresenterebbe la data più vicina possibile, ma è più probabile che il lancio avvenga più avanti nel corso dell’anno.
Una notizia leggermente più datata
Niente GDDR7 da 4 GB per la prossima generazione
Secondo il leaker di Weibo Golden Pig Upgrade (via Wccftech) dovrebbero arrivare sul mercato tra uno o due anni, il che potrebbe renderli, almeno in teoria, interessanti nel caso in cui il lancio della prossima generazione di GPU venisse posticipato.
Kepler_L2 ha smentito questa ipotesi: la GDDR7 (l’attuale standard di memoria grafica) da quattro gigabyte per chip non verrà utilizzata in questi modelli.
Si rimarrebbe quindi a un massimo di tre gigabyte di memoria per chip; partendo dall’interfaccia a 256 bit della RX 9070 XT, il prossimo modello di punta punterebbe quindi ad almeno 24 GByte di memoria – come si evolverà il prezzo da qui ad allora è tutta un’altra storia.

