29 C
Berlino
venerdì, Luglio 17, 2026

«Qual è la verità?» – Warcraft ha appena scatenato un enorme dibattito su cui nemmeno Blizzard vuole prendere posizione

Follow US

80FansLike
908FollowersFollow
57FollowersFollow

Un nuovo prologo di missione dichiara senza mezzi termini che elfi, troll e la nuova razza degli Haranir formano un’unica grande famiglia. La community, tuttavia, sembra più confusa che commossa.

InWorld of Warcraftbasta un unico prologo di missione per far precipitare mezza Azeroth in una crisi esistenziale. La patch 12.0.7, soprannominata «Revelations», fornisce un’anteprima della trama della prossima grande patch di contenuti 12.1 – parte della saga in corso «Worldsoul» – e dal punto di vista della trama è davvero ricca di colpi di scena.

  • Elfi, troll e Haranir come un’unica famiglia
  • Perché molti giocatori non lo trovano poi così nuovo
  • Il vero enigma: Dove si collocano gli Haranir
  • Blizzard interviene

Elfi, troll e Haranir come un’unica famiglia

Al centro c’è il gruppo etnico degli Haranir, la nuova razza giocabile dell’Alleanza introdotta con l’espansione Midnight, il cui aspetto si colloca a metà strada tra i troll e gli elfi della notte.

Gli Haranir invitano i capi di tutte le tribù dei troll e dei popoli elfici presso di loro per annunciare una novità:sono tutti imparentati tra loro. La seguace e capotribù Hagar presenta una visione secondo cui troll ed elfi discendono direttamente dagli Haranir – una grande famiglia felice, quindi, che in realtà dovrebbe andare d’accordo.

Solo che gli interessati la vedono in modo completamente diverso:Troll ed Elfi sono da decenni in una sanguinosa faida, e l’annuncio suscita quindi ben poco entusiasmo. Il capo degli Amani, Zul’jan, ad esempio, se ne va di getto, fermamente deciso a confutare l’affermazione degli Haranir – e nel farlo si imbatte in un male antico che intende sfruttare nella patch 12.1 per riportare gli Amani alla loro antica potenza.

Perché molti giocatori non lo trovano affatto una novità

Per gran parte della community, questa rivelazione non è affatto una sorpresa:Le prime speculazioni sul fatto che gli Elfi della Notte discendessero dai Troll sono emersesecondo Wowheadgià nel Compendio ufficiale dei Troll sul sito web originale di WoW.

Il legame è stato reso ufficialmente noto nel 2011: Nel secondo numero della rivista ufficiale americana di WoW, l’esploratore nano Brann Bronzebeard conferma, sulla base delle dichiarazioni della guardiana dei Titani Freya e del semidio Cenarius, la storia genealogica che lega i Troll Oscuri agli Elfi della Notte.

I libri della Cronaca fornirono in seguito la versione dettagliata: Una fazione di troll che viveva sottoterra a Hyjal, schivando la luce – i troll oscuri – si trasferì a un certo punto alla Fontana dell’Eternità, fu trasformata dalla sua energia e da allora in poi si chiamò Kaldorei, Figli delle Stelle, meglio conosciuti come Elfi della Notte.

Ancora più interessante: a quanto pare, l’idea non è mai stata un segreto nemmeno all’interno del mondo di gioco stesso. Già nell’antica regione della Valle di Alterac, l’Arcidruido Fandral Staghelm fece uccidere dai giocatori dell’Alleanza alcuni troll perché questi si definivano presuntuosamente antenati degli Elfi della Notte – la fazione opposta dell’Orda propose, tramite i Troll Lancia Oscura, una missione simile con l’accusa opposta.

Anche il libro in-gameoggetto di equipaggiamentodella stessa espansione hanno ripreso più volte l’argomento. La questione della parentela era quindi parte integrante del mondo di Warcraft da circa due decenni.

Sembra quindi piuttosto strano che i personaggi nel gioco stesso reagiscano in modo così spiazzato, come se fosse una novità assoluta. Persino personaggi altamente colti e secolari come la Prima Arcana Thalyssra, Vereesa Windläufer, Lor’themar o la regina Talanji – il cui regno di Zandalar ospita, dopo tutto, la biblioteca più antica di Azeroth – si mostrano sorpresi da questa parentela.

Il vero enigma: dove si collocano gli Haranir

Il punto su cui il dibattito al di fuori dell’universo di gioco si concentra davvero è un altro: il ruolo degli stessi Haranir. Finora molti giocatori hanno dato per scontato che, dato il loro aspetto, gli Haranir rappresentassero una sorta di anello di congiunzione tra l’evoluzione dei Troll e quella degli Elfi della Notte.

La visione di Hagar, tuttavia, contraddice questa teoria: essa presenta gli Haranir come il popolo originario che si è diviso in due gruppi: uno rimasto sottoterra e l’altro che ha continuato a vivere in superficie. Da questi due gruppi si sarebbero sviluppati, nel corso del tempo, rispettivamente gli Elfi della Notte e i Troll.

Ciò crea una certa tensione con la tradizione narrativa precedente, secondo la quale gli elfi discendono direttamente dai troll. Ora, invece, entrambi i popoli sarebbero nati indipendentemente l’uno dall’altro da due diversi gruppi di Haranir.

Rimane senza risposta la questione di dove si collochino i troll oscuri, ormai consolidati: gli Haranir sono semplicemente un altro nome per indicare loro? Gli Haranir si sono evoluti dai Troll Oscuri, oppure i Troll Oscuri si collocano da qualche parte nel mezzo?

Blizzard interviene

Di fronte alla confusione, il Senior Quest Designer Keith Riley è intervenuto su X per fornire almeno un po’ di contesto. La sequenza cinematografica mostra il punto di vista degli Haranir – presentato attraverso una visione haraniriana – non necessariamente la posizione ufficiale e definitiva di Blizzard sulla questione dell’ascendenza.

In seguito, Riley entra più nel dettaglio: secondo il personaggio di Orweyna, le visioni haranir possono anche mancare di dettagli o essere imprecise, ma non mentono.

Gli stessi Haranir credono quindi nel nucleo della visione: che un tempo ci fossero degli Haranir rimasti in superficie, mentre altri seguirono la loro dea nelle profondità, e che da quel gruppo di superficie si siano sviluppati, nel corso del tempo, gli attuali troll ed elfi. È proprio su questo che gli Haranir basano il loro messaggio ai capi riuniti, secondo cui si tratta di un unico popolo. Riley sottolinea però ancora una volta che, secondo Orweyna, anche in questo caso potrebbero mancare dei dettagli o esserci delle inesattezze.

Come contrappeso, Riley tira in ballo anche la regina Talanji: secondo lei, gli Zandalari dispongono di propri documenti sui primi tempi degli Elfi della Notte e dei Troll Oscuri – ma ammette anche che potrebbero esserci delle lacune in queste conoscenze.

La conclusione di Riley rimane quindi vaga:Non esiste una prova inconfutabile a favore dell’una o dell’altra versione, quindi la questione rimane aperta. Resta da vedere se e in che modo la patch 12.1 farà chiarezza su questo punto: non c’è ancora una data precisa, ma la patch è prevista per metà agosto, con una nuova zona incentrata sui troll e un raid.

Credete all’Anziana Hagar e alla sua visione, o pensate piuttosto che si tratti di speculazioni da appassionati di lore, in attesa che Blizzard fornisca ulteriori dettagli ufficiali?

RELATED ARTICLES

Confermata una nuova versione ufficiale di Clair Obscur per il 2027

Clair Obscur: Expedition 33 è diventato uno dei più grandi successi del mondo dei videogiochi nell’ultimo anno, e i...

Gratis su Epic: questa settimana vi aspettano un vero gioiellino tra i giochi di ruolo e un horror psicologico...

In questo momento potete aggiudicarvi Echo Generation e Luto a 0 euro.Lo sentite anche voi? È l’incomparabile profumo di...

Gioco di strategia roguelike con recensioni “molto positive” in arrivo ufficialmente su PS5 il 29 luglio

Il 29 luglio i giocatori di PlayStation 5 potranno accedere a un gioco di strategia roguelike del 2025 molto...