22.8 C
Berlino
venerdì, Maggio 22, 2026

Buone notizie per i giocatori? La Cina si affaccia sul mercato con la DDR5 e affronta la crisi

Follow US

80FansLike
908FollowersFollow
57FollowersFollow

Secondo un rapporto, Corsair utilizza già RAM di produzione cinese.

In tempi di crisi della memoria, molti produttori cercano disperatamente alternative ai leader di mercato. L’attenzione si sta concentrando sempre più sulla Cina, dove produttori come CXMT stanno entrando nel mercato globale.

Corsair utilizza RAM cinese

La crisi mondiale della memoria è stata innescata principalmente dal forte aumento della domanda legato al boom dell’IA. Il problema è che, con Micron, Samsung e SK Hynix, ci sono solo tre produttori di rilievo a livello mondiale, le cui capacità sono quasi completamente sfruttate.

Un ampliamento di queste capacità richiede tempo e finora i produttori esitano ancora a farlo. La preoccupazione è che l’entusiasmo si sia già affievolito quando gli impianti di produzione saranno stati adeguatamente potenziati. Inoltre, i profitti dei produttori sono estremamente elevati anche senza un ampliamento.

Per noi giocatori, ma anche per i produttori che dipendono dalla RAM, come quelli di laptop, dispositivi portatili o PC completi, sembra che l’unica opzione sia quella di aspettare che la crisi passi. Oppure cercare alternative a Micron, Samsung e SK Hynix.

Una di queste potrebbe essere il produttore cinese CXMT, ancora piuttosto sconosciuto. Già nel febbraio 2026 uno YouTuber aveva dimostrato che la memoria RAM del produttore è perfettamente in grado di tenere il passo con la concorrenza.

Il problema è che CXMT, come molte altre aziende tecnologiche cinesi, opera principalmente sul mercato interno. Le tensioni politiche rendono difficile l’esportazione o, in alcuni casi, la rendono addirittura impossibile.

Come mostra ora l’utente Twitter »@wxnod«, il produttore statunitense Corsair punta già ora sulla memoria di CXMT:

Link aContenuto Twitter

Sembra che negli ultimi mesi diverse aziende cinesi si siano concentrate fortemente sulla produzione di DDR5 e ora i primi effetti di questa espansione potrebbero diventare visibili sul mercato globale.


Non è chiaro in che misura Corsair e altri produttori stiano già puntando sulla RAM di produzione cinese. In tempi di crisi della memoria, tuttavia, si tratta sicuramente di un barlume di speranza per tutti coloro che attendono un calo dei prezzi e una maggiore disponibilità di moduli per gli utenti privati. A meno che, alla fine, non siano ancora una volta le aziende di IA a fare la parte del leone.

RELATED ARTICLES

Destiny 2: basta, basta, il gioco è finito – dopo quasi dodici anni arriva l’ultimo aggiornamento

È stato uno dei progetti live service di maggior successo e più longevi, ma ora Destiny 2 sta per...

Nonostante la riorganizzazione aziendale e i progetti accantonati: Ubisoft registra una perdita record di 1,3 miliardi di euro

Ubisoft ha presentato la relazione finanziaria relativa allo scorso esercizio. Nonostante la riorganizzazione in corso e i numerosi progetti...

«Vi ascoltiamo» – In occasione dell’uscita di Subnautica 2 sono state sollevate molte lamentele da parte dei fan, ora...

Subnautica sta riscuotendo un ottimo successo tra i fan già dalla versione in Early Access, ma ci sono comunque...