Secondo i test, la memoria DDR5 dell’azienda cinese CXMT è in grado di competere con i produttori più famosi e sembra essere anche leggermente più economica.
Chiunque voglia assemblare un nuovo PC da gaming in questo momento rimane sbalordito dai prezzi: l’incubo DDR5 non ha fine. Innescata dal boom dell’intelligenza artificiale e dalla fame dei giganti della tecnologia per la memoria server, si è verificata una crisi della RAM che negli ultimi mesi ha quadruplicato in alcuni casi il costo della memoria convenzionale.
Per trovare una via d’uscita da questa fatale trappola dei prezzi, il rinomato canale tecnologico Hardware Unboxed ha ora messo alla prova un’alternativa insolita: in un approfondito benchmark di gioco, l’esperto di hardware ha testato moduli DDR5 economici con chip del produttore cinese CXMT, ancora relativamente sconosciuto, per scoprire se la RAM cinese possa essere la salvezza per i costruttori di PC.
Il test verteva su due questioni centrali:
- Come si comporta la memoria cinese rispetto alla concorrenza?
- Qual è la situazione dei prezzi della RAM?
Il video inizia con una panoramica dell’attuale crisi della memoria. I costi della memoria sono in parte quadruplicati, soprattutto a causa del boom dell’intelligenza artificiale. Grandi produttori come Samsung, Micron o SK Hynix stanno producendo sempre più per le aziende di intelligenza artificiale, il che ha aumentato significativamente i prezzi dei normali PC e telefoni cellulari.
Mentre i tre grandi produttori controllano la maggior parte del mercato, l’azienda cinese CXMT è un produttore più piccolo. Ciò significa che non è vincolata a grandi contratti di fornitura di IA, il che la rende più flessibile.
Nel test delle prestazioni, i moduli RAM hanno dato risultati convincenti. Secondo il tester, hanno fornito prestazioni eccellenti in giochi come Rainbow Six Siege o Cyberpunk 2077, paragonabili a quelle dei kit premium. Inoltre, le prestazioni sono nettamente migliori rispetto alle memorie DDR5 entry-level economiche.
Lo YouTuber descrive le prestazioni come segue: “Quando si tratta di prestazioni di gioco, [la memoria] è sicuramente al top”.
Solo la temperatura dei moduli è leggermente più alta. Sotto carico dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 gradi Celsius, ovvero circa cinque gradi in più rispetto alla concorrenza testata.
In termini di prezzo, la memoria cinese è leggermente inferiore ai prodotti dei principali produttori. Invece di 390 euro, i moduli comparabili sarebbero offerti in Australia a 360 euro.
Ancora nessuna vendita diretta in Germania
La memoria cinese non è attualmente elencata dai principali rivenditori di PC tedeschi. CXMT è finora poco presente sul mercato europeo al dettaglio.
Tuttavia, non sono solo i moduli stessi a risentire dei tempi difficili in termini di prezzo: anche la Steam Machine dovrebbe arrivare più tardi e diventare più costosa a causa della crisi della RAM.
Rimane l’importazione tramite siti web come AliExpress o eBay. Qui i moduli sono offerti anche con spedizione in Germania e a prezzi in parte convenienti.
Per gli ordini dalla Cina, tuttavia, si aggiungono naturalmente le spese di spedizione e, se del caso, i dazi doganali. Inoltre, i casi di garanzia potrebbero rivelarsi problematici.
Nonostante le buone prestazioni nei test, l’acquisto di RAM KingBank è attualmente un consiglio riservato agli appassionati di fai da te disposti a importare la memoria direttamente dalla Cina.

