Dopo una prima stagione piuttosto deludente, i fan di Battlefield 6 attendono con impazienza nuovi contenuti, ma questi richiederanno più tempo del previsto.
A tre mesi dal lancio, Battlefield 6 è ancora lontano dall’essere quello che i fan e gli sviluppatori vorrebbero. Diversi problemi non sono stati ancora risolti in modo soddisfacente e molti giocatori identificano le mappe come la lacuna più grande. I fan di lunga data lamentano, ad esempio, la scarsa selezione di mappe davvero grandi e le debolezze nel design delle mappe, come nella nuova mappa Blackwell o in determinate modalità come Breakthrough.
Nelle ultime settimane, la fame di nuovi contenuti è diventata insopportabile per molti fan. Ma ora c’è un’altra battuta d’arresto: la stagione 2 non uscirà come previsto a gennaio 2026, ma solo il 17 febbraio.
Il tempo non è sufficiente
La stagione 1 verrà quindi prolungata e dal 20 gennaio sarà disponibile un percorso bonus per il Battle Pass e nuove sfide. Tuttavia, è lecito dubitare che questa sia davvero una consolazione adeguata. Molti giocatori ritengono che i livelli del Battle Pass siano già troppo lenti da sbloccare.
E anche le ricompense sono piuttosto deludenti.
Tuttavia, il nuovo percorso bonus può essere completato parallelamente al normale Battle Pass, quindi non è necessario completare prima tutti gli altri percorsi.
Ma la ragione del rinvio della stagione 2 è più interessante. Nel comunicato stampa, EA afferma che è semplicemente necessario più tempo:
La modifica del calendario serve a creare ulteriore tempo di sviluppo per migliorare la stagione 2 sulla base del feedback della community.
Probabilmente si tratta quindi di introdurre ulteriori correzioni di bug e miglioramenti nell’ambito della stagione 2, che altrimenti non sarebbero stati inclusi nell’aggiornamento. Naturalmente è anche possibile che i nuovi contenuti della stagione, come armi, mappe o veicoli, necessitino ancora di qualche ritocco.
Considerando il calo del numero di giocatori, il rinvio della stagione 2 non è ovviamente una notizia particolarmente positiva per Battlefield 6. È discutibile se un mese in più possa effettivamente fare una differenza significativa e garantire miglioramenti significativi. In ogni caso, il rilascio della seconda stagione è molto importante per lo sparatutto, e questo sembra essere chiaro anche agli sviluppatori.

