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giovedì, Luglio 9, 2026

Dopo l’enorme successo di Backrooms, ora si prevede di portare sul grande schermo altri due inquietanti fenomeni del web

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YouTube e simili sembrano ormai essere la principale fonte di ispirazione horror per Hollywood. Dopo Backrooms, ora si prevede di portare sul grande schermo altri due fenomeni del web.

I «Backrooms» sono ormainon solo un fenomeno del web, ma anche un film di grande successo. Dopo i numerosi adattamenti cinematografici di fumetti e videogiochi degli ultimi decenni, ora potrebbe essere il turno dell’horror su Internet, che potrebbe dare vita a una moltitudine di adattamenti: per riallacciarsi al successo di Backrooms, sembra che ora ancheSiren Head e The Mandela Catalogue siano in cantiere a Hollywood.

Come riporta Variety, la Warner Bros. si è assicurata i diritti su Siren Head. Si tratta di una leggenda metropolitana ideata dall’artista Trevor Henderson, che si presenta sotto forma di un’enorme e inquietante creatura che ricorda una sorta di palo della luce con altoparlanti al posto della testa.

Da YouTube, TikTok e simili al grande schermo

Quello che è nato da una singola illustrazione del 2018 si è evoluto sempre di più attraverso meme, YouTube, TikTok e persino giochi indie.

L’adattamento sarà affidato a Brian Duffield come regista e a Zach Cregger come co-sceneggiatore e produttore. Il primo è noto per film horror e thriller come *No One Will Save You* o *Whalefall* (in uscita nell’autunno del 2026), in cui un subacqueo viene inghiottito da una balena.

Zach Cregger, dal canto suo, si è fatto un nome con il successo a sorpresa del genere horrorWeapons, che ha raccolto molti elogi da parte di pubblico e critica. Inoltre, è stato responsabile del film Barbarians, anch’esso accolto positivamente, e partecipa al nuovofilm di Resident Evil, in uscita anch’esso in autunno.

Da un articolo di Deadlineemerge inoltre che è in programma anche un adattamento cinematografico di The Mandela Catalogue, un altro fenomeno Internet di questo tipo. Dopo un’aspra competizione per i diritti cinematografici, questi sono ora nelle mani di Amazon MGM Studios, United Artists e Steven Spielberg con la sua società di produzione Amblin Entertainment.

Si sta quindi schierando un vero e proprio esercito di grandi nomi. Anche l’ideatore originale, Alex Kister, dovrebbe però essere coinvolto nel progetto. L’idea è nata nel 2021, in modo molto simile a *Backrooms*, come serie YouTube in stile horror analogico, ispirata alle videocassette VHS e al *found footage*. La serie di video è ambientata nella contea fittizia di Mandela, dove dei mutaforma torturano psicologicamente le persone una dopo l’altra per poi sostituirle, sollevando numerose questioni relative all’identità e alla verità.

Questi franchise online si distinguono tutti perun forte elemento di mistero, oltre che per una trama approfondita e una chiara identità visiva, invece di puntare solo su banali momenti di spavento. Ciò risulta evidente anche in questo cortometraggio YouTube dedicato a Siren Head:

Una nuova tendenza horror a Hollywood?

Sembra quindi delinearsi sempre più a Hollywood una tendenza volta a conquistare soprattutto la generazione giovane, fortemente influenzata da Internet. Anziché sviluppare autonomamente nuove proprietà intellettuali (IP) horror e correre il rischio di un potenziale fallimento, l’industria può giàattingere a una trama esistente e a una base di fan consolidata.

Nel caso di «Backrooms», il giovane regista Kane Parsons aveva già creato, prima ancora della trasposizione cinematografica, un intero universo attorno all’idea, che su YouTube aveva generato da tempo milioni di visualizzazioni.

Naturalmente la qualità deve comunque essere all’altezza: dopotutto, gli adattamenti cinematografici dei videogiochi hanno dimostrato innumerevoli volte che un grande marchio non può salvare o giustificare tutto. Tuttavia, proprio «Backrooms» dimostra che i film basati su un modello horror così forte e popolare possono avere successo anche sul grande schermo, se le persone giuste li realizzano con sufficiente rispetto per la versione originale.

L’opinione di Vali sul film e ulteriori informazioni sulle attuali tendenze cinematografiche e horror le trovate nella linkbox un po’ più in alto.

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