Secondo gli analisti del settore, la PlayStation 6 potrebbe costare non meno di 1.000 dollari al momento del suo inevitabile lancio. Sony ha recentemente annunciato un aumento dei prezzi per le sue console PlayStation 5, PlayStation 5 Pro e PlayStation Portal, una mossa che potrebbe influenzare la politica dei prezzi della prossima generazione di console. Nonostante la PlayStation 6 sia probabilmente ancora a qualche anno dal lancio, dopo che Sony avrebbe ritardato il suo lancio internamente, il recente aumento dei prezzi dell’hardware di attuale generazione suggerisce che la prossima generazione di console sarà ancora più costosa.
Al momento non si sa molto sulla console di prossima generazione di Sony, anche se sono circolate voci su un’unità disco rimovibile e una componente portatile per la PS6. Microsoft, d’altra parte, ha già anticipato la sua Xbox di nuova generazione con l’annuncio di Project Helix, che secondo le indiscrezioni dovrebbe costare tra i 1.000 e i 1.500 dollari al momento del lancio. Se questi prezzi previsti fossero accurati, la prossima generazione di console potrebbe mettere a dura prova il portafoglio dei giocatori più che mai.
Gli analisti del settore prevedono che la PlayStation 6 potrebbe costare almeno 1.000 dollari
In un’intervista con GamesRadar+, il CEO della società di consulenza Kantan Games, il dottor Serkan Toto, spiega che il recente aumento dei prezzi da parte di Sony per l’hardware di attuale generazione è l’inizio della preparazione dell’azienda alle future fluttuazioni di mercato, poiché l’instabilità dei dazi statunitensi e l’aumento dei prezzi dei componenti rendono difficile prevedere la prossima generazione di hardware. Toto prosegue affermando che una variante da 999 dollari della PS6 sembra molto plausibile, dato il nuovo prezzo della PS5 Pro.
GamesRadar+ ha anche pubblicato un’intervista con Joost van Dreunen, professore di videogiochi alla NYU, che sostiene l’analisi di Toto. Dreunen afferma che l’attuale direzione dell’industria dei videogiochi vede una console da 1.000 dollari come la norma e ritiene che “il gioco su console diventerà una spesa di lusso”. I giocatori su console si trovano già a dover affrontare i prezzi dei giochi per PC con la costante marcia verso un prezzo della console di 1.000 dollari, il che eliminerebbe essenzialmente il vantaggio in termini di valore che il gioco su console aveva per i giocatori più occasionali, dato che sia la Xbox di nuova generazione che la PlayStation sono sulla buona strada per costare quanto un PC da gioco di base.
Il recente aumento dei prezzi di PlayStation fa sembrare ragionevole una previsione di 1.000 dollari per la PS6
- PS5: da 550 a 650 dollari
- PS5 Digital Edition: da 500 a 600 dollari
- PS5 Pro: da 750 a 900 dollari
- PlayStation Portal: da 200 a 250 dollari
L’hardware PlayStation di attuale generazione subirà un aumento di prezzo compreso tra i 50 e i 150 dollari a partire dal 2 aprile 2026. Mentre le edizioni Standard e Digital della PlayStation 5 vedranno solo un aumento di prezzo di 100 dollari, la PS5 Pro subirà un aumento di 150 dollari, con un nuovo prezzo consigliato di 900 dollari. Non è difficile immaginare un altro aumento di 100 dollari per la PS6 al momento del lancio, dato che la console di nuova generazione dovrebbe ora essere rilasciata più vicino al 2028 o al 2029.
La crisi della RAM in corso potrebbe essere in parte responsabile di questi aumenti di prezzo generalizzati e dei ritardi nel lancio delle console, derivanti dalla necessità dei data center di IA di utilizzare grandi quantità di RAM e costringendo molti produttori di RAM per il mercato consumer a interrompere completamente le vendite. Questa pratica ha già colpito i giocatori su PC nel breve termine, ma sembra preparare il terreno per effetti a lungo termine anche sul mercato dei giochi per console. Se la PlayStation 6 fisserà davvero il suo prezzo minimo a 1.000 dollari, allora acquistare una PS5 in questo momento potrebbe rivelarsi vantaggioso nel lungo periodo, poiché la durata della console potrebbe essere estesa notevolmente, con uscite cross-gen che si protrarranno ben oltre il ciclo di vita della PS6 per compensare l’adozione limitata da parte dei fan scoraggiati dal prezzo elevato.

