Il piccolo macaco è stato abbandonato dalla madre e ha commosso migliaia di persone. Ora diventa protagonista di un browser game che promuove una buona causa.
Ci sono cose che semplicemente non si possono perdonare. Ad esempio, quando qualcuno non sostituisce il rotolo di carta igienica finito con uno nuovo o rimette in frigo il cartone del latte con solo un sorso rimasto. Oppure quando i cuccioli di scimmia vengono maltrattati e abbandonati.
È proprio quello che è successo al piccolo macaco Punch, ovvero l’abbandono, non la storia del latte. Ma Punch non è solo. Vive nello zoo giapponese di Ishikawa e da lì ha conquistato il mondo. Ora è persino la star del suo videogioco.
Emarginato dalle scimmie, amato dagli esseri umani
Punch non ha avuto un inizio facile nella vita. Dopo essere venuto al mondo il 26 luglio 2025, è stato respinto dalla madre, come talvolta accade con le scimmie macaco. Qui sono intervenuti i guardiani dello zoo e, quando non erano presenti, c’era sempre il peluche orango di IKEA:
🐒パンチくんたくさん遊んで✨
🦧オランママと安心可愛い寝💕☺️
🦧オランママ🐾足が水💦に濡れて少し寒そうですが…
🐒パンチくんを起こさないようにガマンです🥹#市川市動植物園
2026/2 pic.twitter.com/s3fPDXqqH3— とんがり Panda🐼🎀 (@yui_390tongari) 22 febbraio 2026
Link a contenuto Twitter
Ma il cattivo rapporto con la madre non era l’unico problema. Man mano che Punch cresceva, cercava continuamente di entrare in contatto con le altre scimmie del gruppo.
Purtroppo anche in questo caso nessuno gli prestava attenzione e veniva continuamente allontanato e persino aggredito fisicamente in modo violento. Vi risparmiamo quest’ultimo aspetto, ma questo video vi dà un’idea della vita quotidiana di Punch:
子ザルのパンチくん、群れに慣れようと毎日コミュニケーションを努力中🤭🌸#市川市動植物園 #Panchi
pic.twitter.com/LIiH6OFVum— ミハミハ (@mihamiha_trend) 22 febbraio 2026
Link a contenuto Twitter
Sui social media gli utenti tifano per il piccolo e incrociano le dita affinché riesca presto a trovare un posto tra i suoi simili. Fino ad allora potete sostituirlo e dare una lezione ai cattivi in un videogioco.
Punch diventa Zoofighter
L’ex sviluppatore di Fortnite Richie Branson si è subito messo al lavoro e ha creato un simpatico giochino per browser. In Zoofighter vestite i panni di Punch e distribuite pugni agli aggressori che arrivano da destra e da sinistra. Quando avrete messo al tappeto 100 avversari, succederà qualcosa. Ma non vi sveliamo cosa.
Nella scheda “Learn More” del gioco scoprirete il motivo dietro questo simpatico passatempo. Zoofighter è una sorta di lettera d’amore agli animali che vivono negli zoo. Per i primati è spesso meglio essere accuditi nei rifugi per animali piuttosto che negli zoo, dove l’attenzione è rivolta all’esposizione degli animali.
Gli animali selvatici hanno bisogno di habitat più grandi e naturali e devono essere protetti dall’incuria e dalla prigionia. Tramite l’associazione tedesca per la protezione degli animali potete trovare centri di accoglienza anche nella vostra zona.
Zoofighter è quindi molto più di un semplice fan game dedicato a una scimmia dello zoo diventata virale. È anche una critica alle condizioni di vita a cui sono sottoposti animali come Punch. Punch rimane quindi soprattutto un esempio di come le vicende individuali degli animali possano attirare l’attenzione e stimolare il dibattito sul benessere degli animali.

