Prima del suo 50° compleanno, la cinese Zhong Juanjuan aveva avuto pochi contatti con i videogiochi. Ma dopo la pandemia di coronavirus è diventata una professionista di Counter-Strike, in grado di competere anche con i migliori giocatori.
Dal punto di vista medico, una persona raggiunge il picco delle proprie capacità mentali e fisiche intorno ai 25 anni. Successivamente, la velocità di reazione e la rapidità con cui elaboriamo nuove informazioni diminuiscono lentamente ma inesorabilmente.
Molti professionisti degli eSport terminano quindi spesso la loro carriera dopo pochi anni. Con l’avanzare dell’età, infatti, diventa sempre più difficile stare al passo con i giocatori più giovani. Nei generi veloci come gli sparatutto in prima persona, spesso sono frazioni di secondo a decidere il successo o il fallimento.
Una streamer cinese di Counter-Strike non si lascia però fermare dalla sua età e a 59 anni sta appena iniziando a dare il meglio di sé. Recentemente, Tante Juan
ha sconfitto due dei migliori giocatori professionisti di Counter-Strike 2.
Dieci anni fa era tutt’altro che probabile che Zhong Juanjuan sarebbe diventata una grande streamer. Prima della pandemia di coronavirus, infatti, la cinese di Meizhou, nella provincia del Guangdong, non aveva nulla a che fare con i videogiochi.
Durante il lockdown dovuto alla pandemia, Zhong era alla ricerca di un nuovo passatempo e suo figlio l’ha avvicinata ai giochi digitali, inizialmente con scarso successo: Quando ho iniziato, continuavo a sbattere contro i muri. Correvo guardando il cielo”, racconta Zhong in un articolo del portale di notizie cinese Sixth Tone.
In un momento che ha reso labile il confine tra il livestreaming amatoriale e gli eSport d’élite, 66的娟姨 (Auntie Juan), una streamer cinquantanovenne della provincia meridionale cinese del Guangdong, ha fatto l’impensabile. Durante un’amichevole partita dimostrativa, ha sferrato un colpo fatale, o “one-tap”, su… pic.twitter.com/9nWdvkLVyJ
— Sixth Tone (@SixthTone) 29 gennaio 2026
Nel giro di pochi anni, però, Tante Juan
è diventata una vera esperta e ha iniziato a trasmettere con successo. Il suo gioco preferito: Counter-Strike: Global Offensive, o meglio Counter-Strike 2. Nel frattempo, Zhong ha accumulato oltre 8.000 ore di gioco nello sparatutto di Valve.
E a quanto pare ne vale la pena: durante una recente partita amichevole con diversi streamer e professionisti degli eSport, Zhong è riuscita a sconfiggere, tra gli altri, il diciannovenne Danil Donk
Kryshkovets, uno dei migliori giocatori di CS in assoluto, e il ventiquattrenne Sh1ro con i cosiddetti one-tap. Con questo termine si intende un singolo colpo alla testa, rapido e preciso.
I relativi estratti della partita sono disponibili anche nel video Twitter linkato sopra.
Il clip ha suscitato l’entusiasmo di molti giocatori su Internet in Cina. Infatti, considerando che zia Juan ha iniziato a giocare solo pochi anni fa, ora è davvero brava. Così brava che, all’età di 59 anni, è ancora in grado di competere con veri giocatori professionisti. Probabilmente la maggior parte di noi non riuscirebbe a farlo nemmeno nella fioritura della propria età.

