L’editore francese annuncia un enorme cambiamento in un comunicato aziendale. Riassumiamo i punti più importanti.
Parliamo di un terremoto
e nulla di meno dovrebbe scatenare il comunicato stampa appena pubblicato da Ubisoft nel settore. L’editore francese annuncia infatti una profonda ristrutturazione con conseguenze di vasta portata.
Abbiamo esaminato per voi il comunicato aziendale pubblicato la sera del 21 gennaio e abbiamo elaborato le dichiarazioni più importanti, in modo che possiate essere informati in pochi minuti. Allora, cominciamo!
I giochi vengono cancellati
Punto chiave n. 1: Interromperemo diversi progetti attualmente in fase di sviluppo e concederemo più tempo a determinati giochi per garantire una qualità migliore e massimizzarne il valore a lungo termine.
Il CEO di Ubisoft Yves Guillemot non fa nomi, ma più avanti nel comunicato stampa si trova almeno un titolo che sarà interessato dal riorientamento dell’azienda, recentemente colpita da una crisi:
- Il Prince of Persia: The Sands of Time Remake e altri cinque giochi non ancora annunciati sono stati cancellati, tra cui tre marchi completamente nuovi.
- Sette giochi sono stati rinviati, tra cui apparentemente anche il remake di Assassin’s Creed: Black Flag, tanto atteso dai fan.
Chiusura di diversi studi
Messaggio chiave n. 2: Chiuderemo anche diversi studi e continueremo la ristrutturazione dell’intero gruppo. Si tratta di decisioni difficili, ma necessarie per poter costruire un’organizzazione più focalizzata, efficiente e sostenibile nel lungo periodo.
Allo stato attuale delle conoscenze, non è ancora chiaro quali studi Ubisoft chiuderà. Solo pochi giorni fa, quasi 130 dipendenti hanno dovuto lasciare il loro posto di lavoro. Ormai è chiaro che non sarà l’ultima volta. Secondo le informazioni di GamesIndustry.biz, Ubisoft Stockholm sarà completamente chiusa.
Al momento non è ancora chiaro se e in che modo saranno coinvolti anche gli studi tedeschi.
Ubisoft viene riorganizzata
Messaggio chiave n. 3: Al centro di questa trasformazione ci sono le nostre Creative Houses, unità aziendali integrate che ora uniscono produzione e pubblicazione, unificando così il rapporto con i giocatori. Ciascuna di esse è orientata a un genere e a un marchio ben definiti, ha piena responsabilità e autonomia finanziaria ed è guidata da team dirigenziali dedicati.
In parole povere: tutti gli studi che lavorano per Ubisoft saranno ristrutturati e suddivisi in cosiddette Creative Houses
. Ecco come sarà il futuro di Ubisoft:
- Vantage Studios: la divisione creata grazie ai miliardi di Tencent continuerà ad esistere e si occuperà, come previsto, dei cavalli di battaglia economici Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six.
- Creative House 2: Focus su sparatutto competitivi (cooperativi), tra cui marchi come Ghost Recon, Splinter Cell e The Division.
- Creative House 3: si occuperà di
esperienze live selezionate e intense
, come Brawhalla, For Honor, Riders Republic, Skull and Bones e The Crew.
- Creative House 4: si dedica interamente a
mondi fantasy immersivi
euniversi narrativi
, tra cui, secondo Ubisoft, Anno, Beyond Good and Evil, Might and Magic, Prince of Persia e Rayman.
- Creative House 5: si concentra su giochi casual per famiglie come Just Dance, UNO, Hungry Shark, Invincible: Guarding The Globe e titoli Hasbro su licenza.

Il futuro: giochi come servizio e IA generativa
Messaggio chiave n. 4: L’annuncio odierno presenta […] un’organizzazione più orientata ai giocatori, incentrata sui generi creativi e basata su […] una maggiore capacità di adattarsi rapidamente alle aspettative dei giocatori. […]
Il nuovo modello operativo si concentrerà […] su avventure open world ed esperienze native GaaS e sarà supportato da investimenti mirati, una maggiore specializzazione e tecnologie all’avanguardia, compresi investimenti accelerati nell’IA generativa orientata al giocatore.
Il nuovo futuro di Ubisoft pone quindi tre temi centrali al centro dello sviluppo futuro dei giochi:
- grandi mondi aperti come nelle ultime parti della serie Assassin’s Creed
- titoli Games-as-a-Service, ovvero giochi in continuo sviluppo, il cui concetto mira a fidelizzare i giocatori a lungo termine. L’esempio di maggior successo di Ubisoft è probabilmente Rainbox Six: Siege.
- l’uso dell’IA generativa
Quest’ultimo punto non sorprende, dato che Ubisoft ha presentato solo alla fine del 2025 la sua nuova IA sviluppata appositamente per i giochi, con la quale abbiamo già potuto parlare. Guardate e ascoltate voi stessi:
A cosa serve tutto questo?
Nel comunicato stampa, Ubisoft sottolinea soprattutto che i grandi cambiamenti dovrebbero rendere il gruppo più agile e competitivo. Un altro motivo importante è nascosto però molto più avanti nel PDF di 7 pagine: il risparmio sui costi.
L’obiettivo di risparmiare 100 milioni di euro, già annunciato lo scorso anno, sarà raggiunto con le nuove misure un anno prima del previsto. Inoltre, le misure ora avviate dovrebbero consentire di risparmiare altri 200 milioni di euro.
Il rovescio della medaglia: inizialmente Ubisoft dovrà ancora una volta mettere mano al portafoglio per la riorganizzazione del gruppo e le indennità di licenziamento. Il direttore finanziario di Ubisoft, Frederick Duguet, parla a Gamesindustry.biz di una perdita di oltre un miliardo di euro per l’anno finanziario 2026 attualmente in corso.
Anche i dipendenti che non sono interessati dalla chiusura degli studi ne subiranno le conseguenze: Ubisoft intende allentare la regolamentazione sul telelavoro e tornare a una settimana lavorativa obbligatoria di 5 giorni in ufficio, come era prassi standard presso l’editore prima dell’inizio della pandemia di coronavirus.

